Terremoto politico
|Frigo nel cda di Farmacie Comunali, Azione non ci sta: “Sindaco la revochi o usciamo dalla maggioranza”
L’onorevole Giulio Sottanelli e il consigliere delegato Elvio Cecchini, responsabile comunale del partito: “Nessuna possibile compatibilità”
Primo vero terremoto politico per la maggioranza che sostiene la giunta Pardini.
La nomina di Annamaria Frigo, responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale, nel cda delle Farmacie Comunali ha trovato l’immediata risposta da Azione, rappresentata in maggioranza dal consigliere delegato per il recupero della manifattura sud, Elvio Cecchini.
Azione, in un comunicato postato dall’avvocato Lodovica Giorgi, sostenitrice della maggioranza, fra i commenti della notizia di Lucca in Diretta, parla di una “questione politica che non può essere ignorata”. La questione era stata sollevata questa mattina dal consigliere comunale di Sinistra Con, Daniele Bianucci.
“La posizione di Azione – dichiarano l’onorevole Giulio Sottanelli e il responsabile comunale e consigliere del partito Elvio Cecchini – è chiara da sempre ed è stata ribadita pubblicamente dal segretario nazionale Carlo Calenda: non esiste alcuna compatibilità politica, culturale o programmatica con Futuro Nazionale e con le posizioni espresse da Roberto Vannacci. Parliamo di una visione opposta alla nostra sui diritti, sull’Europa, sull’atlantismo e sul sostegno all’Ucraina. Pensare che tutto questo possa convivere dentro la stessa maggioranza amministrativa senza conseguenze politiche è semplicemente impossibile”.
“Il sindaco Mario Pardini – proseguono – ha deciso di confermare nel cda di una società strategica del Comune una dirigente nazionale di Futuro Nazionale. È una scelta politica perché le nomine fiduciariе rappresentano inevitabilmente un indirizzo politico della maggioranza e del sindaco stesso. Ed è una scelta che Azione non può condividere né accettare”.
“La nostra presenza nella coalizione lucchese è nata sulla base di un progetto amministrativo serio, moderato e pragmatico, finalizzato al buon governo della città. Non abbiamo mai accettato, e non accetteremo oggi, che quella esperienza venga trascinata verso posizioni incompatibili con la cultura liberale, europeista e riformista che rappresentiamo. Per questa ragione – concludono Sottanelli e Cecchini – chiediamo al sindaco la revoca immediata della nomina di Annamaria Frigo. In assenza di un atto conseguente e inequivocabile, Azione considererà definitivamente esaurita la propria esperienza all’interno della maggioranza amministrativa di Lucca. Su temi di questa natura non sono possibili ambiguità, equilibrismi o silenzi”.


