L'intervento
|Caso Frigo, l’opposizione compatta: “Pardini continua a sdoganare l’estrema destra”
Da Avs ai LibDem la domanda va ai moderati in maggioranza: “Forse non tutto va bene come dice il sindaco, Cecchini lo dimostra”
“Il sindaco Pardini ha sdoganato e continua a sdoganare l’estrema destra: non esiste alcun progetto civico e moderato, a lui vanno bene sia Casapound che Futuro nazionale di Vannacci purché gli sia consentito di restare aggrappato alla poltrona”. Le consigliere e i consiglieri di opposizione (Pd, Lucca Futura, Avs, Lucca è un grande noi, Lucca Civica – Volt – Lucca è popolare, LibDem) intervengono sulla nomina – anzi conferma – di Annamaria Frigo nel cda di Farmacie Comunali, in quota Futuro nazionale di Vannacci.
“La questione Frigo – prosegue la nota – ha un chiaro stampo politico. Tre anni fa, quando è stato nominato il cda, Frigo indossava la casacca di Fratelli d’Italia. Da allora di acqua e casacche ne sono passate diverse: prima brevemente quella della Lega e oggi quella di Vannacci, con Futuro Nazionale. A Pardini va bene così e con la sua totale incapacità di prendere posizione, sostituita da un continuo fare spallucce di fronte alla qualunque pur di restare ancorato alla poltrona, certifica la legittimazione del movimento di Vannacci a Lucca e mette la parola fine sulla novella del sindaco civico e moderato”.
“Il sindaco dice che si fa dettare la linea solo dai suoi concittadini: e ci rivolgiamo direttamente a loro, allora. Cosa ne pensano i moderati, i civici, di questa ennesima sterzata verso l’estrema destra? – proseguono i consiglieri – Crediamo fermamente nell’intelligenza dei lucchesi, nella capacità di analisi critica e nell’intuito innato di ‘sgamare’ la fuffa. Ci spieghi il sindaco: se è tutto normale, se è tutto sereno e tranquillo, come mai il consigliere Cecchini, membro della sua maggioranza, si è tanto risentito? Sarà che forse la novella del civismo e del moderatismo di Pardini non regge più? A tradire questa novella, a sconfessarla, è stato lo stesso sindaco, che ha accettato l’estrema destra per vincere le elezioni nel 2022 e ora accoglie a braccia aperte il generale Vannacci”.
“Aspettiamo, dunque, di vedere – conclude la nota – se alla presa di posizione di Azione seguirà il coraggio dei fatti con la rottura definitiva con una maggioranza divenuta, ancora di più, di estrema destra“.


