Logo
Frigo confermata nel cda di Farmacie Comunali, il sindaco difende la scelta: “Nomina fatta tre anni fa, ottimi i risultati di gestione”

Pardini dopo le polemiche: “Non mi faccio dettare la linea da nessuno se non dai mieci concittadini. In molti sono caduti nel trabocchetto”

Non si fa attendere la posizione del sindaco Mario Pardini sulla ‘vicenda Vannacci’ ovvero la conferma, avvenuta martedì (26 maggio) con decreto del sindaco delle componenti nominate dal Comune in Farmacie Comunali nelle persone di Andrea Casali e Annamaria Frigo, quest’ultima nel frattempo diventata responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale. 

Qui il decreto di conferma del cda di Farmacie Comunali

“È uscito – dice – un comunicato di un consigliere d’opposizione che, pensate bene, dopo soli tre anni si accorge che io nel maggio 2023 ho nominato il consiglio di amministrazione di una partecipata del Comune di Lucca, stiamo parlando delle Farmacie Comunali. Questo consigliere si accorge che io tre anni fa ho fatto questa nomina, con un presidente Andrea Casali e una consigliera del cda Anna Maria Frigo. In questi tre anni farmacie comunali ha portato risultati ottimi per l’amministrazione comunale, quindi per tutti i cittadini. Quindi questo cda composto da queste due persone ha tutelato interessi nostri della comunità di Lucca”.

“Ricordo una cosa fondamentale – prosegue – ovvero la riduzione di capitale che ha portato nelle casse del Comune di Lucca quasi un milione di euro, riduzione di capitale chiesta da anni che soltanto col nostro arrivo è stata possibile mettere e attuare finalmente cui si aggiungono utili annuali nell’ordine di circa 150mila euro che vanno nelle casse del Comune per poi poter fare la nostra azione amministrativa”.

“Il consigliere come al solito ha cercato di buttarla in caciara politica, trabocchetto nel quale, oggettivamente, sono cascate tante persone e di questo me ne dispiaccio perché per me la politica non è questo, per me la politicaèe basarsi sui fatti, sulle persone, perché questa persona, nominata a maggio 2023, è la stessa persona oggi e lo sarà anche fra tre anni, non cambierà assolutamente niente. Tutte le partecipate vengono nominate per mia scelta dal primo giorno per un mandato più uno e solo, ovviamente, se ci sono casi, come è successo in un caso, di motivazioni personali che inducono le persone a fare un passo indietro per motivi personali, il mandato viene interrotto dopo il primo triennio. Questo è il mio punto di vista, soggettivo, criticabile, ma è quello che porta avanti da 4 anni da quando sono sindaco. Quindi io lo ribadisco anche oggi: mi baso solo e soltanto sui fatti, perché io sono entrato in politica per cercare di mettere in atto il buon governo di cui questa città credo avesse bisogno. Ricordo che sono partito nel 2022 da solo, circondato da poche persone che hanno avuto fiducia a me, messo in discussione da tanti con cuo oggi invece governiamo benissimo questa città. Una città che finalmente, come ho detto, più volte si è desta, una città di cui vado orgoglioso, di cui tutti noi cittadini dobbiamo essere orgogliosi perché è diventata più internazionale, una città che guarda la concretezza, una città che sta facendo opere che non si vedevano da decenni. Ci viene detto che tante opere sono del passato: certo, se ne parla dagli anni Ottanta di alcune opere, ma solo adesso finalmente abbiamo potuto vedere la realizzazione o stiamo per vederne la realizzazione. Una città che sta cambiando, una città che vuole crescere, vuole essere sempre più internazionale”.

“E per fare queste cose, non si guarda queste polemiche sterili – commenta il sindaco – Per fare queste cose si guardano i risultati, si guardano le capacità delle persone e si guarda quello che secondo noi è il buon governo. Quindi per me il faro e la bussola sarà sempre solo cercare di fare il meglio nell’interesse della città e nell’interesse dei cittadini, che sono gli unici che mi dettano la linea. Me la detteranno anche fra un anno e decideranno se meritiamo di essere riconfermati fermati o meno. Ma io la linea, come ho dimostrato nel 2022, non me la farò mai dettare da nessun altro, se non dai miei concittadini e dall’azione di buon governo”.

“Svegliarsi dopo tre anni e fare passare come uno scoop, una cosa che è lì, atto pubblico, conferenze stampa, Cda, fatti, risultati portati alla città vuol dire trasformarla, come al solito, in una caciara politica di cui, sinceramente, io non mi occupo. Perché ho da pensare soltanto agli interessi della mia città e dei miei cittadini”.