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Vezzosi: “La parabola di Pardini: da sindaco civico a funzionario di partito in una coalizione di destra”

L’esponente politico: “Lucca da capitale del volontariato a capitale della Remigrazione. Peccato perché ci avevamo creduto”

Caso Frigo, interviene anche Antonio Vezzosi, storico esponente politico lucchese.

“Devo dire – esordisce – che questo sindaco di fine mandato è molto diverso rispetto a quello del 2022: l’iniziale progetto politico di centro destra si sta letteralmente trasformando in uno di estrema destra. E mentre il vicesindaco che si autodefinisce fascista, ormai tiene la fascia tricolore – per comodità – nell’armadio di casa, si viene a sapere – seppur con due anni di ritardo – della nomina di Annamaria Frigo, braccio destro di Vannacci, alla partecipata delle Farmacie. E dunque manca solo un tassello per completare il cerchio: il passaggio di Pardini dalla squadra dei sindaci di matrice “civica” a quella meglio riscaldata e con più prospettive, di Fratelli d’Italia”.

“Così facendo il posizionamento politico della città, diventerà forse quello più spostato a destra dell’intero paese. Peccato, perché Lucca non ha matrice di sinistra ma neppure di questa destra estrema.  E non credo che i lucchesi, per storia e cultura, siano contenti di questo. Ed anche il giochino delle feste ogni week-end per far stare tutti felici e contenti, si sta arenando sulla spiaggia delle problematiche irrisolte e dei consigli comunali secretati”.

“È nelle cose semplici che si materializza il cambiamento: abbiamo conosciuto un sndaco che andava per frazioni e bar di persona ogni settimana e ci metteva la faccia, e ce lo ritroviamo sui social con le risposte pronte e confezionate dal suo staff sui temi più comodi. Abbiamo conosciuto Lucca capitale del volontariato e dell’accoglienza faticosamente costruita negli anni Ottanta da Maria Eletta Martini, e ci ritroviamo Lucca capitale della Remigrazione voluta da Barsanti e Vannacci. E, perché no, voluta anche da Pardini. È un peccato, perché in tanti ci avevano creduto, compreso il sottoscritto. In tanti avevano creduto in un reale cambiamento rispetto alle solite scelte maturate nelle stanze dei partiti. Purtroppo credo che l’ora d’aria sia finita e che il mandato ricevuto dai lucchesi come sindaco civico, si concluderà come funzionario di partito”.