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‘Remigrazione: soluzione o illusione?’: soddisfatti gli organizzatori dell’incontro

Liste civiche e associazioni: “La presenza racconta il desiderio di informarsi, di comprendere, di confrontarsi su temi complessi”

2La numerosa partecipazione all’incontro Remigrazione: soluzione o illusione? rappresenta un segnale importante per Lucca. Non soltanto per il grande numero delle persone presenti, ma soprattutto per ciò che quella presenza racconta: il desiderio di informarsi, di comprendere, di confrontarsi su temi complessi che interrogano il presente e il futuro della nostra comunità”.  Così si esprimono Impegno Civico per Lucca, Lucca Civica,  Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi insieme, Lucca Partecipa e Volt 

“La proposta di legge Remigrazione e Riconquista, promossa da organizzazioni dell’estrema destra come CasaPound, Veneto Fronte Skinheads e Rete dei Patrioti, suscita interrogativi profondi e preoccupazioni che non possono essere liquidati con slogan o semplificazioni – dicono i promotori – Proprio per questo la serata promossa dalle realtà civiche Impegno Civico per Lucca, Lucca Civica,  Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi insieme, Lucca Partecipa e Volt ha rappresentato un’occasione preziosa di approfondimento e conoscenza. Gli interventi dei professori Gabriele Tomei e Paolo Buchignani hanno offerto dati, strumenti storici e chiavi di lettura utili a comprendere le implicazioni culturali, sociali e democratiche di una proposta che tocca questioni fondamentali come la cittadinanza, l’integrazione, la costituzione, il diritto internazionale e la convivenza. Ma altrettanto significativo è stato il contributo delle tante cittadine e dei tanti cittadini presenti, che con domande, osservazioni e riflessioni hanno dimostrato quanto sia forte il bisogno di partecipazione che attraversa la nostra città”.

“Forse è proprio questa la lezione più importante della serata: cresce a Lucca il desiderio di ritrovarsi, di discutere, di condividere idee e preoccupazioni dentro spazi pubblici aperti e rispettosi – concludono – Un desiderio che è anche una necessità democratica. L’incontro che ha riempito la sala Maria Eletta Martini al Cred non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che le realtà civiche promotrici si sono impegnate a proseguire insieme. Perché una comunità più informata è anche una comunità più libera. E una città che partecipa è una città più forte. L’invito è a continuare su questa strada. A non delegare ad altri il compito di pensare il futuro della nostra città. A coltivare occasioni di incontro, confronto e impegno comune. Perché il bene di Lucca si costruisce insieme, con la partecipazione, con la conoscenza e con la responsabilità di ciascuno di noi”.