L'intervento
|Opere pubbliche fra ritardi e spese extra. Giannini (Pd): “La fretta è una cattiva consigliera”
Il consigliere di opposizione: “Possibile ritardo per il via al palazzetto Silver, tante le spese cresciute per errori di progettazione”
“Brutta bestia la fretta, criticata anche nei proverbi perché in natura fa nascere mici ciechi; una vera disgrazia poi, se si parla di lavori pubblici. Alla vigilia di imponenti programmi di opere pubbliche, leggiamo dichiarazioni di sindaco ed assessore, che bisogna fare presto perché al progetto di fattibilità per il nuovo Palazzetto dello sport Silver, approvato in conferenza di servizi, dovranno essere integrate ‘obbligatoriamente’ le prescrizioni tecniche che gli enti di competenza hanno espresso”. Così il consigliere Pd, Gianni Giannini, si esprime sul progetto del nuovo palazzetto, icona dell’amministrazione comunale.
“Sembra che il termine di giugno datosi dall’amministrazione come inizio dei lavori non potrà essere rispettato per passare al progetto esecutivo – dice Giannini – Un cronoprogramma ambizioso che difficilmente potrà essere rispettato. Tante altre prime pietre di progetti saranno poste prossimamente, ognuna con costi e tempi di realizzazione già preventivati. Una corsa contro il tempo per scadenze importanti che si stanno avvicinando. Immagino che il cittadino sia ben predisposto verso questo efficientismo amministrativo, che fra annunci e rimandi, rincorre una immagine che vuole essere al meglio di sé. Poca pubblicità si riserba però a conclusione dei lavori, ai costi ed alla qualità degli stessi”•
“A scanso di critiche vorrei ribadire che è rischio di ogni amministrazione incorrere in inciampi progettuali o di chiusura lavori con costi fuori controllo – dice ancora – La rotonda di Monte S.Quirico è uno degli ultimi esempi dove un importante intervento, ha pagato costi economici rilevanti a causa della fretta nella stesura del progetto iniziale che poi in corso d’opera ha necessitato ben quattro varianti di adeguamento e conseguenti integrazioni economiche che hanno fatto volare il costo finale. Una progettazione ponderata avrebbe dimezzato la spesa a carico delle casse pubbliche. Anche la mancata apertura del garage della piazza Coperta a S. Concordio, 54 posti auto ad uso del quartiere, sconta di carenze di realizzazione, per responsabilità ancora da indagare. Cosa dire poi delle dimenticanze progettuali per la riqualificazione dell’impianto polivalente di Santa Maria del Giudice per le non previste opere di accessibilità di persone con disabilità? Oltre ad interventi strutturali errati che stanno mettendo a rischio l’omologazione del campo di calcio da parte di Lnd (Lega Nazionale Dilettanti). Al riguardo siamo ancora in attesa di convocazione (cinque mesi) per una commissione di controllo e verifica Cosa ci dovremo aspettare ancora dopo la riconsegna dei numerosi lavori Pnrr?”.
“Non sono dimenticanze da poco – spiega Giannini – e le conseguenze ammontano a migliaia di Euro che vengono sottratti ad interventi minori sul territorio, sempre in carenza di attenzioni e di fondi. Secondo il crono-programma del sindaco Pardini e dell’Assessore Buchignani , fra non molto la città di Lucca si troverà avvinghiata in cantieri a tutto tondo che ne condizioneranno il regolare scorrimento, ognuno di questi progetti sarà fortemente impattante sul territorio. La vanità amministrativa, condizionata dalle scadenze elettorali, porterà a forti pressioni sui progettisti e sugli uffici comunali di controllo. La fretta avrà una parte importante per una corretta realizzazione ed il contenimento dei costi. Il cittadino superi gli schemi di appartenenza ed inizi a valutare i costi per la comunità secondo occhi giuridici ‘del buon padre di famiglia… e ne chieda conto!”.


