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Lazzarini: “L’opposizioneinvece di parlare di contenuti fa delle critiche senza approfondire”. Pisano: “Non ci sono motivi per dimettermi”

Dopo le accuse dei gruppi di centrosinistra, mosse durante il consiglio comunale di ieri (11 giugno), l’amministratore unico del Teatro del Giglio, Giorgio Angelo Lazzarini, e l’assessora alla cultura, Mia Pisano, hanno risposto alle critiche. Il centrosinistra ha richiesto le loro dimissioni formali, dopo la presentazione di un bilancio consuntivo senza prospettive e un’utile risicato ‘salvato’ dalle imposte anticipate.

“Il teatro sta facendo bene il suo lavoro – ha commentato Mia Pisano – le polemiche sono polemiche sterili, fatte tanto per essere fatte. Il bilancio ha chiuso con un piccolo utile che potrà essere utilizzato in cultura e l’amministrazione è stata chiamata a fare quello che deve fare, cioè aiutare il teatro. Purtroppo lo sappiamo che la cultura ha un peso enorme, portandola avanti spesso anche senza guadagno, ma il piacere è per la cittadinanza che può venire a teatro e vedere una stagione di prosa come questa, ricchissima di contenuti. Io non mi dimetterò, rimango qui”.

“L’opposizione ha richiesto le mie dimissioni almeno una ventina di volte – risponde Giorgio Angelo Lazzarini – in maniera anche un po’ goffa. La migliore risposta è quello che facciamo, come il cartellone presentato. Quindi è chiaro che, come sanno bene anche dall’opposizione, visto che hanno avuto difficoltà di gestione ripetutamente durante i 10 anni precedenti, che noi stiamo mettendo mano alla stabilizzazione del personale, cosa che loro non hanno mai fatto. Stiamo mettendo mano anche a una riorganizzazione di carattere economico, una spending-review, per quanto sarà possibile farla, e soprattutto l’amministrazione comunale intende investire ulteriormente nel Teatro del Giglio, quindi mi sembra un gioco di squadra virtuoso. Questa è la migliore risposta da dare un’opposizione che invece di parlare di contenuti, spesso soltanto fa delle critiche senza approfondire”.