L'intervento
|Pierotti (Fdi): “Determinante lavoro di Sistema Ambiente nella riduzione delle tariffe rifiuti”
Il capogruppo in Consiglio: “Ogni euro recuperato dall’evasione non deve essere chiesto ai cittadini che pagano regolarmente”
Il consiglio comunale ha approvato ieri sera la presa d’atto del Piano economicofFinanziario del servizio di gestione dei rifiuti per il periodo 2026-2029, recependo quanto previsto dalla normativa nazionale e dalle determinazioni dell’autorità competente. Un passaggio amministrativo che consente di confermare per i cittadini lucchesi un risultato importante: l’azzeramento degli aumenti previsti e una riduzione della tariffa sia per il 2026 che per il 2027.
Sul tema interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Pierotti. “Anche grazie ai risultati conseguiti da Sistema Ambiente è stato possibile prevedere una riduzione tariffaria di 430mila euro per il 2026 e di ulteriori 300 mila euro per il 2027 – dice – Si tratta di un risultato positivo per famiglie e imprese che merita di essere evidenziato. Accanto al significativo ruolo svolto dall’amministrazione Pardini, va riconosciuto anche il ruolo svolto in questi anni da Sistema Ambiente. Dalla fine del 2022 ad oggi la società ha recuperato oltre 11 milioni di euro e ha ridotto la massa degli insoluti Taric da circa 20 milioni di euro agli attuali 8,8 milioni. Numeri che da soli aiutano a comprendere la portata del lavoro svolto. Dietro questi risultati vi è un percorso avviato dall’attuale consiglio di amministrazione fin dal suo insediamento nell’ottobre 2022, quando è stata compiuta una scelta strategica chiara: affrontare con decisione il tema del recupero crediti, del contrasto all’evasione e della verifica delle banche dati aziendali“.
“Parallelamente, la capacità di recupero dei crediti entro il primo anno di emissione è passata dal 75,48% del 2022 all’84,19% dell’aprile 2026, con una significativa riduzione dell’insoluto sul fatturato annuale – prosegue – Una parte importante di questo percorso è passata anche attraverso una profonda attività di verifica e aggiornamento delle banche dati aziendali, un’attività spesso invisibile all’esterno ma fondamentale per migliorare l’efficienza della gestione, rafforzare la capacità di recupero delle entrate e creare le condizioni per risultati duraturi nel tempo”.
“Se oggi possiamo parlare di una riduzione tariffaria concreta a beneficio dei cittadini, è anche grazie a questo lavoro di recupero delle risorse e di rafforzamento della società. E c’è un aspetto che non dobbiamo mai dimenticare: ogni euro recuperato dall’evasione è un euro che non deve essere chiesto ai cittadini onesti che pagano regolarmente la tariffa. Lo dimostrano i numeri. Grazie all’attività di recupero dell’evasione sono stati recuperati circa 1,4 milioni di euro che hanno contribuito direttamente all’abbattimento della tariffa: 293 mila euro nel 2024, 348 mila euro nel 2025, 430 mila euro nel 2026 e ulteriori 300 mila euro sono già previsti per il 2027. È questo il significato più profondo del lavoro svolto in questi anni: trasformare una gestione più efficiente e una società più solida in un beneficio diretto e tangibile per la comunità lucchese. I benefici appartengono all’intera comunità lucchese, ma sono anche il frutto di un lavoro quotidiano che oggi si traduce in bollette più leggere per famiglie e imprese del territorio”.


