L'intervento
|Delega confermata a Cecchini, il consigliere: “Con la conclusione della gara sulla Manifattura Sud compiti del tutto residuali”
L’ex esponente di maggioranza: “Trasparenza e coerenza riscontrabili nel mio operato orientato all’intreresse della comunità”
Uscita dalla maggioranza di Azione e del suo consigliere Elvio Cecchini, arriva la replica alle richieste di Daniele Bianucci di Sinistra Con.
“Quando il confronto politico rinuncia ai fatti per affidarsi a insinuazioni e ricostruzioni presuntive, diventa necessario fare chiarezza – dice Cecchini – La delega conferitami dal sindaco nel novembre 2024 aveva un obiettivo preciso: contribuire a creare le condizioni affinché potesse svilupparsi il progetto ritenuto più idoneo per l’utilizzo della Manifattura Sud e per le esigenze della città, a seguito dell’esito della manifestazione di interesse. La successiva procedura di gara si è conclusa con la presentazione di una proposta che auspico venga ritenuta congrua e conforme alle previsioni del bando. La valutazione è ora affidata alla commissione comunale appositamente nominata, della quale, naturalmente, non faccio parte”.
“Qualora la proposta venga giudicata idonea, come auspico nell’interesse della città, si aprirà la fase della progettazione e del successivo iter autorizzativo, disciplinato dalle vigenti procedure tecniche e amministrative e subordinato al parere vincolante della Soprintendenza, oltre che al rispetto dei parametri urbanistici previsti dalla scheda norma – dice ancora – Nel frattempo, la variante al piano pperativo recentemente approvata ha eliminato la necessità del piano attuativo. Di conseguenza, non saranno più svolte le attività per le quali avrei dovuto fornire un contributo di indirizzo e coordinamento. La progettazione definitiva ed esecutiva, così come la successiva realizzazione dell’intervento, saranno infatti di esclusiva competenza e responsabilità della società concessionaria, nel rispetto delle autorizzazioni e delle prescrizioni contenute nella scheda norma del Piano Operativo. Per queste ragioni, appare del tutto infondata qualsiasi ricostruzione che attribuisca alla conferma della delega un significato politico diverso da quello reale. I fatti dimostrano che la permanenza formale della delega assume oggi un valore esclusivamente residuale, coerente con il percorso amministrativo ormai compiuto”.
“Il dibattito politico dovrebbe sempre svilupparsi nel merito delle questioni e sulla base di fatti oggettivi, non attraverso interpretazioni o insinuazioni strumentali che rischiano soltanto di alimentare equivoci – conclude Cecchini – La trasparenza e la coerenza che mi vengono richieste trovano riscontro nel mio operato, sempre orientato all’esclusivo interesse della comunità e al rispetto sostanziale del mandato ricevuto. È questo, a mio avviso, il significato della fiducia che il sindaco ha ritenuto di confermarmi”.


