La mobilitazione
|Freedom Flotilla a Viareggio, corteo a Lucca in solidarietà del popolo palestinese
Domani (19 giugno) corteo cittadino con concentramento alle 17,30 in piazzale Verdi, con sosta e interventi in piazza San Michele
Domani (19 giugno) al porto di Viareggio arriva la nave Ghassan Kanafani con l’equipaggio della Freedom Flotilla Italia e rappresentanti del popolo palestinese.
In occasione del loro arrivo il camper della Freedom Flotilla raggiunge Lucca nel pomeriggio e il coordinamento Palestina libera Lucca promuove un corteo cittadino con concentramento alle 17,30 in piazzale Verdi e sosta e interventi in piazza San Michele. Il giorno successivo, alle 17,3, è previsto un corteo regionale a Viareggio con partenza da piazza Margherita.
“Dopo la mobilitazione dello scorso autunno – dicono gli organizzatori – che ha visto anche a Lucca una partecipazione senza precedenti è arrivato un finto piano di pace che non ha posto fine né al genocidio del popolo palestinese, né alle persecuzioni di attivisti/e, sanitari/e, giornalisti/e e solidali. Nel frattempo continuano relazioni economiche, accordi militari, cooperazione politica e complicità diplomatica con lo Stato di Israele responsabile di apartheid, occupazione coloniale e genocidio del popolo palestinese. Rapporti che anche a Lucca abbiamo visto con il patrocinio dell’ambasciata di Israele al Lucca Comics&Games del 2023, la presenza all’Imt del presidente di Technion, istituto di ricerca israeliano coinvolto nello sviluppo tecnologico bellico e sostenitore dell’Idf, e l’ospitata di Kevin Spacey al Lucca Film Festival che, dopo lo scandalo delle violenze sessuali, si sta ricostruendo la carriera proprio in Israele a cui ha espresso spesso appoggio”.
“Le missioni della Freedom Flotilla e della Global Sumud Flotilla, a cui ha preso parte anche il dottorando dell’Imt di Lucca Alessio Catanzaro, non portano soltanto aiuti e solidarietà concreta alla popolazione di Gaza – spiegano gli attivisti – smascherano anche il doppio standard dei governi occidentali sul tema dei prigionieri, dei diritti umani e del diritto internazionale. Gli stessi governi che invocano legalità e libertà tacciono o giustificano sequestri, detenzioni arbitrarie e violenze quando a compierle è lo Stato di Israele nei confronti dei e delle palestinesi. Pretendiamo pertanto la fine dell’assedio e del genocidio a Gaza, la cessazione delle occupazioni illegittime e delle stragi di civili nei territori cisgiordani e in Libano, la liberazione delle prigioniere e dei prigionieri politici palestinesi e degli attiviti pugliesi della Global Sumud Flotilla Domenico Centrone e Dina Alberizia ancora detenuti nelle carceri libiche, la fine dell’impunità israeliana. Ribadiamo, inoltre, la necessità urgente della rottura di tutti gli accordi economici, militari, accademici e politici con Israele e la fine di ogni complicità dei governi occidentali con il genocidio in corso”.
“L’arrivo della Freedom Flotilla a Lucca e a Viareggio rappresenta un’occasione importante per rilanciare la mobilitazione e far sentire la nostra voce – conclude Palestina Libera Lucca – Invitiamo quindi tutti e tutte a scendere in piazza con le bandiere della Palestina, con i colori dei popoli in rivolta, con striscioni e messaggi che richiamino anche le lotte delle realtà che stanno costruendo un’opposizione sociale ai governi complici di guerre e genocidio e che tentano di reprimere ogni forma di dissenso e di sostegno alla resistenza palestinese. Anche nelle nostre città possiamo fare la differenza, cominciamo dai territori: potranno fermare 100 barche, non potranno fermare 1000 città in rivolta”.


