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Ex ospedale di Maggiano, Fantozzi (Fdi): “Servono dei manicomi in formula moderna”

Il consigliere regionale insoddisfatto dalla risposta alla sua interrogazione: “Lucca ha bisogno di strutture, si pensi alla progettazione”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi interviene in merito alla risposta ricevuta dalla giunta regionale e dall’Azienda Usl Toscana nord ovest riguardo all’interrogazione sullo stato di abbandono dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano.

“Siamo sempre alle solite e la risposta pervenuta, pur confermando teoricamente la consapevolezza dell’importanza storica e culturale del complesso, si limita a delineare un quadro di buone intenzioni che non risolve l’urgenza della situazione. Classicamente, l’azienda Usl ribadisce la necessità di un progetto organico condiviso, rimandando la definizione di un cronoprogramma operativo a futuri tavoli istituzionali. Tradotto dal burocratichese significa che idee non ce ne sono e destinazioni valide per mettere a sistema una cubatura straordinaria, nemmeno”, dichiara Fantozzi.

Il consigliere di Fratelli d’Italia rilancia con forza la necessità di un’azione corale, in un momento in cui il dibattito cittadino sul recupero del sito si fa sempre più acceso: “È imperativo convocare un tavolo di coordinamento vero e concludente che veda seduti insieme Ministero, Regione, Usl, Comune e Soprintendenza. Non è più tempo di rinvii: dobbiamo definire con chiarezza quali siano gli obiettivi sociali e sanitari da perseguire per questo immenso patrimonio di 30mila metri quadrati, andando oltre i pur lodevoli interventi di manutenzione già avviati o l’attività culturale svolta dalla Fondazione Mario Tobino, che da sola non può garantire la salvaguardia dell’intero complesso”.

Fantozzi entra nel merito delle proposte funzionali: “Lucca ha un bisogno urgente di strutture che oggi mancano sul territorio. Penso innanzitutto a un presidio psichiatrico H24, fondamentale per accogliere pazienti che oggi si trovano costretti in ospedale per la carenza di strutture adeguate gestite dal terzo settore; in questo senso, la città ha necessità di una struttura sul modello Nausicaa di Fornaci di Barga, esempio virtuoso di residenzialità dinamica e riabilitazione che lavora in sinergia con la rete territoriale”.

“Il complesso di Maggiano – prosegue Fantozzi – deve superare la logica dell’abbandono per tornare a essere un bene pubblico strategico. Oggi non dobbiamo affermare che i manicomi non servano più; servono dei manicomi in formula moderna, ovvero strutture H24 con personale sanitario dell’azienda Usl e non affidate al terzo settore, necessarie per accogliere quei pazienti che non possiamo gestire altrove. Il complesso può ospitare, inoltre, una Rsd per persone con disabilità, dando risposte concrete al ‘progetto vita’ e al tema del ‘Dopo di noi’, carenze purtroppo ancora troppo evidenti nel contesto lucchese. Non è l’unica possibilità di utilizzo, perché in uno spazio di quelle dimensioni c’è la possibilità di fare convivere attività e contesti anche molto diversi, con semplici e opportuni accorgimenti”.