I cantieri
|Opere pubbliche, avanti veloce con la giunta Pardini: “La sentenza del Tar non blocca i lavori dell’asse suburbano”
Il primo cittadino fa il punto e conferma l’idea dei parcheggi sotterranei di fronte alle principali porte della città: “Lucca ne ha bisogno”
Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, fa il punto sullo stato dell’arte e sulle strategie future dei lavori pubblici in città, rivendicando la scelta politica di affrontare nodi strutturali rimasti bloccati per anni.
Dalla viabilità ai parcheggi sotterranei, passando per l’edilizia sportiva e la rigenerazione urbana, da palazzo Orsetti Pardini traccia una linea d’azione basata sulla concretezza e sulla volontà di superare lo status quo, assumendosi anche il rischio di intervenire su dossier complessi come la regolarità degli impianti sportivi, la viabilità in via dei Salicchi o le nuove rotatorie in punti nevralgici della città
Sul fronte della viabilità strategica, il primo cittadino rassicura sull’andamento del cantiere dell’asse suburbano: “I ricorsi presentati non inficiano minimamente l’andamento delle operazioni, che proseguono senza alcuna interruzione secondo il cronoprogramma stabilito con l’obiettivo di arrivare all’inaugurazione all’inizio del 2027”. La sentenza a favore della famiglia Monteriso, insomma, non fermerà il cantiere della strada che collega la rotonda di viale Castracani con la Santissima Annunziata e il Brennero, seppur la prossima udienza sia stata fissata a maggio 2027.
Novità importanti riguardano anche lo sviluppo dell’area sportiva, con la gara d’appalto per il palazzetto Silver ormai imminente e la previsione di far partire i lavori nel corso dell’estate, al massimo entro i primi giorni di settembre per una inaugurazione prevista per la metà del 2027; una volta completato il trasferimento della struttura, potrà partire la seconda fase dell’intervento, con la demolizione del Palatagliate e la realizzazione del palazzetto Gold.
Per quanto riguarda i grandi complessi immobiliari, l’attenzione resta alta sulla Manifattura Sud, dove gli uffici comunali hanno avviato l’analisi della progettualità presentata da Polimea, considerata “compatibile con le funzioni e i servizi auspicabili per il rilancio del centro storico, mentre resta da verificare la sostenibilità della copertura economica”. “Sulla parte formale – spiega il sindaco Mario Pardini – gli uffici sono a posto. L’amministratore, una volta verificati requisiti, compatibilità e solidità finanziaria, ha il solo interesse che quella parte venga rigenerata”.
Cambiamenti in vista anche per la zona nord della ex Manifattura, dove l’intenzione del sindaco è quella di trasferire in modo più efficiente una parte degli uffici comunali, ipotizzando una permuta che coinvolga palazzo Parensi in cambio del restauro delle strutture: un’operazione finalizzata ad abbattere gli elevati costi energetici attualmente sostenuti dall’ente, con un risparmio stimato in diverse centinaia di migliaia di euro all’anno.
Sempre in quell’area della manifattura sorgerà il Museo del Fumetto (intanto come ‘antipasto’ a Palazzo Guinigi il primo piano sarà occupato per un anno dalla mostra sui sessant’anni di Lucca Comics and Games) che assieme al Centro delle Arti della Fondazione Cassa di Rioparmio di Lucca e alla Cavallerizza di piazzale Verdi trasformeranno l’area in un polo culturale fondamentale per la città.
Novità in arrivo anche sul fronte dello stadio Porta Elisa. Pardini si dice “fiducioso nelle interlocuzioni in corso con il presidente della Lucchese Andrea Brunori e con la società rossonera per la presentazione di un progetto concreto di riqualificazione, propedeutico al miglioramento dei servizi per la città, fermo restando che la palla adesso passa formalmente ai privati per la presentazione ufficiale della proposta”.
“Sono convinto – ha detto Pardini – che Brunori sia interessato a farlo davvero. Ho fiducia in lui e nella società, poi non saremo noi a valutare la sussistenza dei requisiti, ma servirà una valutazione tecnico-economica“. Avanti intanto, oltre alla concessione degli altri impianti sportivi per l’attività (Saltocchio e San Vito in primis) i lavori proprio a Saltocchio per l’agibilità dello stadio. “Il centro sportivo? – chiude Pardini – È un tema che ci coinvolge in maniera marginale perché riguarda eventualmente terreni privati”.
Sono ufficialmente partiti, invece, i lavori per il parcheggio del cimitero urbano di Sant’Anna, mentre per il superamento del campo nomadi di via delle Tagliate il sindaco rimanda a un appuntamento ad hoc per gli aggiornamenti, confermando l’impegno di affrontare la questione entro la fine del mandato attraverso il coinvolgimento di più settori comunali.
Il vero pilastro della visione futura della sosta a Lucca resta però la realizzazione dei parcheggi sotterranei, un punto fermo del programma elettorale di Pardini per liberare le piazze del centro storico dalle auto. “L’amministrazione mira a realizzare almeno due strutture interrate a ridosso delle mura: una a Porta Sant’Anna, considerata tecnicamente la più agevole, e una a Porta Santa Maria, che verrà sviluppata tramite la formula del project financing senza alcun costo per le casse comunali – spiega il sindaco – Un terzo parcheggio interrato potrebbe invece nascere all’esterno di Porta San Pietro“. Il sindaco si dice convinto della sostenibilità economica dell’operazione, “supportata da manifestazioni d’interesse concrete“, e rassicura sul fatto che il cantiere, questa l’intenzione dell’amministrazione, non impatterà negativamente sui flussi di traffico esterni, ma si limiterà a razionalizzare la sosta delle vetture, con l’obiettivo di incanalare definitivamente i progetti entro la conclusione del primo mandato amministrativo. “È una cosa di cui la città ha estremo bisogno – conclude – e che non si deve demonizzare. L’obiettivo è liberare dalle auto le piazze e le strade di accesso al centro storico”.




