Logo
Lucca e l’emergenza caldo, Rifondazione chiede più alberi e meno asfalto

Verde urbano, depavimentazione e mobilità sostenibile tra le proposte del circolo lucchese in vista delle comunali 2027

Il caldo torrido di questi giorni riaccende il dibattito sugli effetti dei cambiamenti climatici anche a Lucca. A intervenire è il Circolo lucchese di Rifondazione Comunista, che chiede di superare la logica degli interventi episodici e di avviare una vera programmazione pluriennale per rendere la città più vivibile in vista anche del percorso verso le elezioni comunali del 2027.

“Negli ultimi giorni – dice il partito – anche la nostra città è stata investita da un’ondata di caldo torrido, con temperature sempre più difficili da sopportare. Si tratta di un fenomeno strettamente legato ai cambiamenti climatici i quali stanno portando il pianeta verso trasformazioni sempre più profonde. Se è evidente che il problema ha una dimensione globale, è altrettanto vero che molto può essere fatto a livello locale per mitigarne gli effetti e rendere Lucca una città più vivibile”.

“La prima necessità è un grande piano di piantumazione di alberi e di incremento del verde urbano, concentrato soprattutto nei quartieri periferici – propone Rifondazione – dove decenni di cementificazione hanno drasticamente ridotto gli spazi verdi. Non bastano interventi sporadici o a spot: serve una programmazione pluriennale, fondata su un’attenta pianificazione urbanistica e agronomica, capace di rendere massimi i benefici in termini di ombreggiamento e abbattimento delle temperature“.

Prosegue il circolo lucchese di Rifondazione: “È in secondo luogo indispensabile avviare un piano di depavimentazione delle superfici impermeabili e di progressiva sostituzione dell’asfalto, dove possibile, con materiali drenanti e fotocatalitici. Interventi di questo tipo contribuiscono a ridurre l’effetto ‘isola di calore’ e migliorano la vivibilità della città anche in caso di fenomeni estremi”.

“Un altro punto centrale riguarda la mobilità: ridurre il traffico veicolare – aggiunge il partito – significa diminuire il calore prodotto dai mezzi e migliorare la qualità dell’aria. Per questo è necessario investire con decisione nel trasporto pubblico locale, realizzare una rete continua e sicura di percorsi ciclabili ombreggiati e prevedere aree di sosta attrezzate con punti di approvvigionamento idrico, utilizzabili anche dagli animali“.

Conclude Rifondazione: “Queste sono alcune delle proposte che come circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista intendiamo mettere a disposizione della cittadinanza nel percorso che porterà alle elezioni comunali del 2027. Di fronte a sfide sempre più complesse servono idee concrete, pianificazione e investimenti pubblici: non semplici slogan, ma risposte serie”.