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Sentenza strage di Viareggio, Ugl: “Ad centrale in un’azienda, ma occhio al fenomeno dei subappalti”

Dal sindacato l’appello a monitorare, da parte di chi dovere, il settore: “Molti fatti gravissimi si sarebbero potuti evitare”

“La conferma della condanna in Cassazione per l’ad Moretti in relazione alla strage ferroviaria di Viareggio, testimonia ancora di più come il ruolo di un amministratore delegato sia centrale nell’ambito di un’azienda, sia pubblica sia privata: in sintesi, oneri e onori. Non bisogna, però, tralasciare il fenomeno dei sub-appalti che, sovente, diventano una pericolosa catena, per nulla virtuosa, che, anzi, può determinare gravi conseguenze, com’è successo in Versilia, ma anche a Brandizzo in Piemonte, dove, probabilmente, se i cinque addetti fossero stati alle dirette dipendenze di Ferrovie, avrebbero, magari, potuto avere un fondamentale e tempestivo filo diretto d’allarme con l’azienda che avrebbe loro preservato la vita”. Così Giuseppe Dominici, segretario confederale dell’Ugl Toscana e Marco Visibellli, segretario confederale dell’Ugl Lucca.

“Quindi, il nostro, è una sorta di appello a monitorare, da parte di chi dovere, il variegato e talvolta non così limpido settore dei sub-appalti – conclude – A proposito, poi, del gravissimo fatto accaduto nel 2009, ricordiamo che l’Ugl Toscana e Lucca si erano costituite come oarte civile al processo. Rinnoviamo, infine, il nostro abbraccio e la vicinanza, come solitamente fatto in tutti questi lunghi e gravosi anni, ai parenti delle tante vittime innocenti che, in quella drammatica notte, hanno visto sconvolta la loro esistenza, perdendo in modo così atroce i propri familiari”.