L'intervento
|Emergenza abitativa, la Lega: “Il Pd insegue gli slogan, il governo risponde con il Piano Casa”
Il segretario Fagnani risponde ad Alfarano: “La dignità dell’abitare on si garantisce rincorrendo i post sui social”
“Assistiamo con un misto di stupore e divertita ironia alle ultime dichiarazioni del capogruppo del Partito Democratico di Lucca, Vincenzo Alfarano, in merito allo stato degli alloggi Erp a Lucca e nel paese. È davvero straordinario notare come la sinistra, non appena si accomoda sui banchi della minoranza, venga improvvisamente colpita da folgoranti quanto tardive lucidità, trovando ‘ricette magiche’ per tutti i mali della città e della nazione”. A commentare così è la Lega di Lucca, con il segretario di Lucca e Capannori, Massimo Fagnani.
“Quegli stessi mali strutturali – come le infiltrazioni, gli infissi fatiscenti e la mancata manutenzione – che per ben dieci anni di loro amministrazione locale sono stati misteriosamente invisibili ai loro occhi – dice Fagnani – lasciando i quartieri e l’edilizia popolare nell’abbandono più totale. Ci fa quasi tenerezza sentire il segretario del Pd invocare oggi ‘stanziamenti in bilancio’, ‘cronoprogrammi pubblici’ e l’immancabile ‘cabina di regia tecnica’. La solita fuffa burocratica a cui la sinistra ci ha abituati per anni: ottimi espedienti per moltiplicare poltrone, aprire tavoli di discussione e, alla fine, non decidere e non fare mai nulla. Fortunatamente per i cittadini di Lucca, la stagione degli annunci vuoti e dei cantieri fantasma è finita. Oggi, sia a livello locale che nazionale, c’è chi governa con il pragmatismo del buonsenso. Mentre il Pd riscopre lo ‘slogan’ della dignità dell’abitare solo per fare polemica strumentale, la Lega risponde con i fatti e con riforme storiche. Ricordiamo ad Alfarano che il ‘Piano Casa’, frutto dell’iniziativa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del vicepremier Matteo Salvini (titolare della delega sulla casa), è ufficialmente diventato legge dello Stato dopo l’approvazione definitiva al Senato. Questa sì che è una risposta istituzionale ed economica senza precedenti, non le chiacchiere da bar della sinistra”.
“Il provvedimento nazionale – spiega la Lega – stanzia ben 10 miliardi di euro per il recupero e la riqualificazione di 60mila alloggi popolari e per la costruzione di nuovi immobili di edilizia integrata, introducendo al contempo norme chiare per ottenere sfratti più veloci, a tutela della legalità e dei proprietari. Il piano prevede la realizzazione complessiva di 100mila alloggi a prezzi calmierati nell’arco di 10 anni. Questo piano non si limita ad assistere passivamente al degrado, ma interviene concretamente per aiutare chi è stato storicamente dimenticato dalle politiche della sinistra. La platea dei beneficiari è stata ampliata per includere categorie reali che mandano avanti il paese: giovani coppie, studenti universitari, lavoratori fuori sede, genitori separati, ma anche insegnanti, personale sanitario e forze dell’ordine. Parliamo di quella vasta ‘fascia grigia’ di cittadini che hanno un Isee familiare superiore a 20mila euro – e quindi paradossalmente esclusi dalle graduatorie Erp tradizionali – ma che faticano a sostenere i prezzi folli del mercato libero, laddove il canone di locazione o la rata del mutuo arrivano a superare il 30% del reddito medio disponibile del nucleo familiare”.
“La dignità dell’abitare, caro Alfarano, non si garantisce rincorrendo i post sui social o le segnalazioni dei quartieri che voi stessi avete ignorato quando eravate al governo – conclude Fagnani – Si garantisce sbloccando i fondi, stimolando la partnership tra pubblico e privato, efficientando il patrimonio edilizio e garantendo regole certe. La Lega, a Lucca come a Roma, sta finalmente rimediando ai disastri e alle amnesie del Partito Democratico. Meno teatrino politico, più cantieri e risposte concrete: i cittadini lucchesi sanno perfettamente da che parte stanno i fatti”.


