I movimenti politici
|Conti si iscrive al partito e ‘brucia’ Pardini come primo sindaco Fdi in un comune capoluogo della Toscana dopo Tomasi
Un primato simbolico ma che potrebbe avere un peso nelle future scelte regionali. Domenica a congresso il partito provinciale
Una mossa a sorpresa che ridisegna gli equilibri regionali del centrodestra. Il sindaco di Pisa, Michele Conti, è entrato ufficialmente in Fratelli d’Italia, diventando il primo sindaco di un comune capoluogo della Toscana a vestire la casacca del partito di Giorgia Meloni dopo l’esperienza novennale di Alessandro Tomasi a Pistoia. Una svolta pesante che non manca di produrre i suoi effetti anche al di qua del foro, visto che con questa accelerazione il primo cittadino pisano ha bruciato sul tempo il suo limitrofo e alleato lucchese, il sindaco di Lucca Mario Pardini, dato ormai da settimane a un passo dal medesimo tesseramento in Fratelli d’Italia.
La notizia dell’adesione del sindaco della città della Torre è stata ufficializzata direttamente dai vertici del partito con una nota carica di soddisfazione politica. “Diamo il benvenuto al sindaco di Pisa Michele Conti che ha fatto sapere di aver aderito a Fratelli d’Italia — scrivono in una nota ufficiale l’onorevole e coordinatore regionale del partito Francesco Michelotti e il consigliere regionale, nonché vicepresidente del Consiglio regionale toscano, Diego Petrucci —. È sempre un bene quando la compagine di partito si allarga. Siamo certi che sarà capace di dare un importante contributo alla dirigenza del partito pisano uscita dal congresso provinciale celebrato solo due giorni fa”.
Mentre a Pisa si festeggia l’ingresso del sindaco Conti, che si inserisce perfettamente nel nuovo corso guidato dal neo-eletto presidente provinciale Fabio Mini, a Lucca la mossa è destinata a fare rumore e ad accelerare i tempi della riflessione interna. A Palazzo Orsetti, infatti, le voci sul passaggio di Mario Pardini sotto le insegne di Fratelli d’Italia si rincorrono da tempo, con contatti costanti tra il primo cittadino lucchese (eletto come civico) e i massimi vertici nazionali e toscani del partito.
L’accelerazione di Conti priva però Pardini del primato simbolico di aver riaperto la strada a Fratelli d’Italia alla guida di un capoluogo di provincia dopo l’attuale portavoce dell’opposizione in consiglio regionale, un gallone politico non da poco nello scacchiere delle future scelte regionali. Resta da capire se la scelta del collega spingerà il sindaco di Lucca a rompere definitivamente gli indugi per formalizzare una decisione ormai considerata da molti come un segreto di Pulcinella. Le ultime voci di corridoio parlano di una scelta che si dovrebbe sciogliere fra fine agosto e inizio settembre.
Intanto anche a Lucca è tempo di congresso provinciale in Fratelli d’Italia. Un appuntamento in cui si fronteggiano le divere anime del partito, quella più vicina al deputato Riccardo Zucconi e quella espressione del consigliere regionale Vittorio Fantozzi, che in questi giorni si sono anche scontrati a distanza sul tema del clima. Sono ore frenetiche per cercare nuovi equilibri, conferme o blitz a sorpresa. Il segretario provinciale uscente è Riccardo Giannoni, consigliere comunale di Porcari, che si è ricandidato.
Intanto il sindaco Pardini sta alla finestra.


