L'intervento
|Vivere il Centro Storico: “16mila euro per la trasmissione su La7? La punta di un iceberg”
Il comitato all’attacco della giunta: “In quattro anni un aumento di circa 25 milioni di euro dell’indebitamento che graverà sui cittadinI”
Nuovo, durissimo affondo sui conti pubblici e sulle strategie di promozione turistica del Comune di Lucca. A sollevare una dettagliata e documentata contestazione è l’associazione Vivere il Centro Storico, che mette nel mirino le ingenti risorse destinate al cosiddetto Brand Lucca a fronte di un progressivo e preoccupante aumento dell’indebitamento dell’ente di Palazzo Orsetti.
Per il comitato, la recente spesa di 16mila euro per promuovere la città sull’emittente televisiva La7 non è che la punta di un iceberg ben più profondo e discutibile.
I rappresentanti dell’associazione analizzano nel dettaglio le cifre della macchina del marketing territoriale, contestando la reale equità dei costi e dei benefici per la cittadinanza. “I 16mila euro spesi per promuovere la città su La7 sono, a nostro avviso, ben poca cosa rispetto alle altre spese che l’amministrazione sostiene in nome del cosiddetto ‘Brand Lucca’ e che riteniamo assai più discutibili — attacca la nota di Vivere il Centro Storico — Il Lucca Summer Festival occupa per oltre un mese importanti aree del centro storico senza corrispondere il canone per l’occupazione del suolo pubblico e riceve inoltre dal Comune contributi per circa 500mila euro. Tutto questo mentre la ricaduta economica attribuita a uno studio dell’università di Pisa, più volte richiamato dall’amministrazione, non è mai stata resa pubblica dal Comune di Lucca”.
Nel mirino del comitato finisce anche la principale kermesse cittadina, considerata un altro esempio di costi interamente a carico della collettività. “Anche Lucca Comics & Games rappresenta, a nostro giudizio, un caso emblematico — prosegue l’associazione —. A fronte di oltre 13 milioni di euro di incassi derivanti dalla vendita dei biglietti, il Comune non incassa alcuna quota diretta e sostiene invece le spese per la sicurezza, la raccolta dei rifiuti e numerosi altri servizi, con il centro storico interessato dagli allestimenti e dallo svolgimento della manifestazione per un lungo periodo. Tutto questo viene giustificato con l’obiettivo di promuovere il Brand Lucca nel mondo. Una strategia che, a nostro avviso, privilegia soltanto alcune attività territoriali, con costi che però ricadono interamente sulla collettività“.
Le contestazioni di Vivere il Centro Storico si spostano poi su un lungo e dettagliato elenco di stanziamenti estratti direttamente dagli albi pretonari del Comune relativi agli ultimi anni, per dimostrare come non si tratti affatto di episodi isolati. “Dagli atti del Comune emergono numerose altre spese sostenute con risorse pubbliche. È impossibile citarle tutte, ma alcuni esempi sono significativi: Giro d’Italia 2025: 266.096,00 euro, dopo i 353.290,80 euro spesi nel 2024; Lucca in Maschera 2026: 93.318,27 euro, contro i 123.747,13 euro del 2025; Lucca Magico Natale 2025: 170.234,27 euro; Lucca Gustosa 2025: diverse decine di migliaia di euro, solo per la partecipazione di Giuseppe Calabrese sono stati spesi 5.978,00 euro; Lucca Brand e attività di promozione (novembre 2024 – ottobre 2025): 102.305,20 euro. Il contratto con un’azienda incaricata del supporto alla comunicazione prevede, da solo, una spesa massima di 120mila euro. Per questo motivo, i 16mila euro destinati a La7 rappresentano soltanto una minima parte del problema“.
La vera preoccupazione del comitato si concentra infine sulle prospettive di stabilità finanziaria dell’ente pubblico nel medio periodo, incrociando le spese promozionali con il trend di crescita del debito comunale programmato per i prossimi anni. “La questione di fondo è un’altra — conclude l’atto di accusa di Vivere il Centro Storico — Mentre si continua a investire ingenti risorse in iniziative di promozione e marketing, l’indebitamento del Comune di Lucca, secondo le stesse previsioni dell’amministrazione, dovrebbe passare dai 55 milioni di euro del 2023 a circa 80 milioni di euro nel 2027. Un aumento di circa 25 milioni di euro che, come ogni debito pubblico, finirà inevitabilmente per gravare sui cittadini. Tutti gli importi riportati sono ricavati da atti e documenti ufficiali del Comune di Lucca, salvo errori od omissioni“.


