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Impianto di Salanetti, Fantozzi (Fdi) presenta una interrogazione: “Il Pd lucchese lo vuole o no”

Il consigliere regionale si inserisce nella polemica sollevata dal sindaco di Porcari: “E sui Pfas manca una risposta adeguata”

“Ho presentato in queste ore una interrogazione urgente sulla questione dell’impianto di pannoloni di Salanetti, essenzialmente per due motivi: non c’è ancora una risposta adeguata sul tema del Pfas – le sostanze note come inquinanti eterni che non degradano nell’ambiente e che potrebbero essere tra i primi doni portati in dote dall’impianto previsto – e , soprattutto, per capire se il Pd intende accogliere l’appello motivato del sindaco di Porcari Fornaciari oppure se ciò che osserviamo nella Piana di Lucca altro non sia che l’ultima puntata di un più ampio gioco delle parti tutto interno alla sinistra lucchese”. A parlare è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi. 

“Riassumiamolo meglio a beneficio dei residenti della Piana – dice Fantozzi – Periodicamente il comune di Porcari a guida centro sinistra esce con qualche comunicato contrario all’impianto ma nessuno risponde e, soprattutto, quando c’è stato da votare il piano industriale di RetiAmbiente che lo comprende, la sinistra non ha certo mostrato contrarietà.  Quindi, che si intende fare? Convocare una nuova conferenza dei servizi come chiede Fornaciari, alla luce di osservazioni puntuali sulle quali interrogheremo la biunta regionale, oppure procedere, tra ritardi e modifiche costosissime, con l’iter reso possibile dalla cancellazione regionale della distanza minima di 200 metri dagli abitati, voluta dalla sinistra lucchese, che è la madre di tutta la procedura?Ed il problema dei Pfas riguarda o no questo impianto, come sostiene la stessa Asl, tanto che il progetto sembra sia stato modificato? Me lo mettono per scritto, tutto questo?”.

Tutti interrogativi legittimi che il sottoscritto e Fratelli d’Italia, avanzano fin dal primo giorno e che meritano di diventare risposte chiare in rispetto di tutti i residenti delle Piana di Lucca – conclude – Nella interrogazione, spiego dettagliatamente questo e tanti altri passaggi, di cui spero di parlare in consiglio regionale, al fine di porre una conclusione a tanti discorsi e tanti ipocriti fraintendimenti”.