I dati
|Pnrr, in provincia concluso il 37,2 per cento dei progetti: Lucca ai piedi del podio in Toscana
È la quarta miglior performance della regione dopo Prato, Pistoia e Arezzo. Firenze fa la parte del leone per i finanziamenti
In Toscana sono stati finanziati 41.634 progetti con 7,84 miliardi di euro tratti dai fondi del Pnrr: di questi è stato completato il 29%, una percentuale che si attesta al di sopra della media nazionale, mentre il restante 71% dei cantieri e degli interventi risulta ancora in corso di esecuzione. Nel territorio regionale le risorse sono servite per spingere principalmente i comparti strategici della transizione ecologica, della digitalizzazione e della ricerca. È il quadro dettagliato che emerge dal recente monitoraggio curato dai servizi studi di Camera e Senato sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, focalizzato sullo stato di attuazione per il conseguimento della decima rata dei finanziamenti.
Dalla mappa geografica dell’avanzamento dei lavori emerge una Toscana che viaggia a velocità differenti. In cima alla classifica per capacità di spesa e messa a terra degli interventi si piazza la provincia di Prato, autentico battistrada regionale con il 53% dei finanziamenti portati a termine, tradotto in oltre 312 milioni di euro già spesi e 2.500 interventi ultimati. Sul podio delle realtà più virtuose salgono poi Pistoia con il 48,2% e Arezzo con il 44,2% dei progetti giunti a conclusione.
Più staccate le altre realtà della regione. Livorno fa registrare una percentuale del 27% di finanziamenti arrivati al traguardo, mentre la provincia capoluogo, Firenze, catalizza la fetta più consistente delle risorse con ben 10.245 progetti finanziati per un valore complessivo superiore ai 1,8 miliardi di euro: di questo pacchetto, il 31% risulta già speso mentre il 69% vede i cantieri ancora aperti.
Lucca? Secondo il report, intesa come provincia, avrebbe concluso il 37,2 per cento dei progetti mentre il 62,8 sarebbero ancora in corso
Analizzando la ripartizione dei soggetti attuatori chiamati a gestire questo flusso di risorse straordinarie, la quota principale fa capo direttamente ai ministeri, cui fa riferimento il 24,5% dei fondi destinati alla Toscana. Seguono a ruota le società per azioni con il 18,5% della spesa complessiva e la Regione Toscana, impegnata in prima linea nella gestione del 16,1% dei finanziamenti totali.


