sant'anna di stazzema
|Presidio contro Pardini a Sant’Anna di Stazzema, la solidarietà (nel centrodestra) è unanime
Lamaggioranza di centrodestra e Azione Lucca condannano il fatto: “Nessuno può stabilire chi abbia il diritto alla commemorazione”
Presidio contro Pardini a Sant’Anna di Stazzema, la solidarietà (a destra) è unanime.
A parlare in maniera chiara sono i capigruppo di maggioranza Del Barga, Fava, Di Vito, Pierini e Pasquinelli: “Quanto avvenuto stamani a Sant’Anna di Stazzema è un fatto di una gravità istituzionale che va ben oltre le legittime differenze di opinione politica. Cercare di impedire con la forza a un sindaco il diritto di essere presente in un luogo della memoria aperto a tutta la comunità è una negazione dei valori della nostra democrazia”. I capigruppo di maggioranza sottolineano come l’episodio rappresenti “una pagina vergognosa che offusca il significato più profondo di una giornata che dovrebbe unire, non dividere, l’intera comunità toscana e nazionale attorno alla memoria di una delle pagine più dolorose della nostra storia”
“Dall’opposizione, che oggi è nuovamente tornata ad attaccare strumentalmente il sindaco, ci aspettiamo una presa di posizione netta su quanto accaduto a Sant’Anna di Stazzema. Chi chiede agli altri di dissociarsi pubblicamente da episodi ritenuti inopportuni per coerenza deve essere il primo a praticarlo”.
“Non si tratta – concludono i capigruppo – di schierarsi su questioni di parte, ma di riaffermare un principio che dovrebbe unire l’intero arco istituzionale, maggioranza e opposizione: il diritto di ogni cittadino, a maggior ragione se investito di una carica pubblica, di partecipare liberamente ai momenti della memoria collettiva. Per questo è necessario prendere le distanze, senza ambiguità e senza distinguo, da quanto accaduto questa mattina”.
“Quello che è accaduto a Sant’Anna di Stazzema è un affronto non solo alla figura istituzionale del sindaco di Lucca, ma all’intera comunità lucchese. Oltre che un attacco personale”. Lo sottolineano i coordinamenti provinciale e comunale di Forza Italia attraverso i rispettivi segretari Carlo Bigongiari e Claudio Lazzarini. Il riferimento è al fatto che alcuni attivisti di Giovane Grido stamani (12 agosto) hanno organizzato un presidio con blocco stradale per contestare la presenza del sindaco di Lucca alle commemorazioni dell’eccidio nazifascista. La protesta era legata soprattutto alla scelta di Fabio Barsanti come vicesindaco e ai suoi rapporti politici con CasaPound; Pardini ha poi comunque partecipato alla cerimonia.
“Esprimiamo piena solidarietà a Mario Pardini. Il sindaco – dice Forza Italia Lucca – era a Sant’Anna in rappresentanza della città di Lucca e di tutti i suoi cittadini. La contestazione, gli insulti e il tentativo di impedirgli di partecipare alla commemorazione sono comportamenti che condanniamo con fermezza. Il confronto non può mai trasformarsi in intimidazione nei confronti delle istituzioni. È ancora più grave che tutto questo sia avvenuto proprio a Sant’Anna di Stazzema, luogo simbolo della memoria nazionale e della tragedia della violenza nazifascista. La memoria non può diventare uno strumento di esclusione politica. Chi pretende di difendere i valori dell’antifascismo attraverso l’intolleranza finisce per tradirne lo spirito democratico. Non si può combattere l’intolleranza praticandola. Ci aspettiamo che le altre istituzioni si dissocino”.
Forza Italia condanna dunque l’episodio, sottolineando sdegno per ogni forma di estremismo e intimidazione politica: “Ci teniamo a sottolineare come nel suo intervento il nostro segretario nazionale di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, oggi a Sant’Anna in rappresentanza del governo, abbia detto che l’eccidio fu un crimine deliberato delle truppe naziste con l’aiuto di fascisti italiani. Tajani ha inoltre ribadito che non basta dire ‘mai più’, ma bisogna agire concretamente per difendere democrazia e libertà. A Mario Pardini va la solidarietà di Forza Italia. Alla città di Lucca va la nostra vicinanza. Sant’Anna appartiene alla memoria di tutti gli italiani e nessuno può trasformarla in un luogo di intolleranza politica”, conclude il partito azzurro.
Francesco Michelotti, deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia esprime solidarietà al sindaco Pardini: “Solidarietà al sindaco di Lucca, la cui partecipazione oggi alla commemorazione degli 82 anni dalla strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema è stata strumentalizzata in modo antidemocratico e offensivo della memoria e del rispetto. Coloro che usano come un’arma il ricordo di una strage, sporcano e umiliano quei valori di cui, invece, si auto definiscono modelli. Nessuno ha il diritto di stabilire chi sia gradito o meno durante un momento di condivisione collettiva di una tragedia. Non sono più tollerabili, e dovrebbero essere condannate unanimemente, azioni simili, frutto solo di un pensiero di quei soliti noti che si permettono di attribuire patenti di legittimità”.
” Trovo profondamente contraddittorio – dichiara Michele Giannini, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia – che chi si richiama continuamente ai valori della democrazia possa poi arrivare a impedire, di fatto, a un rappresentante delle istituzioni regolarmente eletto dai cittadini di svolgere il proprio ruolo e di partecipare a una commemorazione. Il dissenso e la contestazione sono legittimi, ma non possono trasformarsi nell’impedimento fisico o nell’intimidazione nei confronti di chi rappresenta democraticamente una comunità”.
“Ancora più grave è che tutto questo sia avvenuto proprio in occasione della commemorazione dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, un luogo che dovrebbe richiamare tutti, al di là delle appartenenze politiche, al rispetto delle vittime, della memoria e dei valori di libertà e democrazia. Il ricordo di una tragedia così drammatica non può diventare terreno per contrapposizioni politiche o per impedire a qualcuno di partecipare. Voglio inoltre riconoscere al sindaco Pardini – aggiunge Giannini – di aver mantenuto un atteggiamento corretto e rispettoso, cercando di dialogare con i manifestanti e di confrontarsi con loro. È questo, a mio avviso, l’atteggiamento che le istituzioni devono sempre avere: ascoltare, confrontarsi e rispettare anche chi contesta, senza però accettare che la contestazione degeneri nella negazione delle libertà altrui. La democrazia è confronto, pluralismo, libertà di espressione e rispetto delle istituzioni. Non è impedire a chi è stato scelto dai cittadini di esercitare le proprie funzioni. Su questo non possono esserci ambiguità.
Parole di sostegno infine anche da Azione Lucca: “Condanniamo fermamente il vergognoso episodio di intolleranza e di matrice squadrista verificatosi questa mattina a Sant’Anna di Stazzema. Ognuno ha il diritto di manifestare liberamente le proprie opinioni politiche, anche con fermezza. Ma tentare di impedire la partecipazione di un Sindaco che, in rappresentanza della comunità che lo ha eletto, prende parte a una cerimonia pubblica dedicata alla memoria delle vittime del nazifascismo significa mettere in discussione un principio elementare della vita democratica. Non è in gioco soltanto la libertà di una persona, ma il diritto di un rappresentante delle istituzioni a svolgere il proprio ruolo in un luogo pubblico della memoria”.
“Sant’Anna di Stazzema testimonia perennemente la deriva violenta e totalitaria del nazifascismo e, proprio per questo, non può diventare il luogo nel quale qualcuno pretende di stabilire chi abbia il diritto di esserci e chi no – continua -. È questo l’aspetto più grave dell’episodio: alcuni esponenti di una deriva estremista della sinistra hanno tentato di negare al Sindaco Pardini il diritto di partecipare alla commemorazione. Così facendo, non hanno colpito soltanto la persona, ma l’istituzione democratica che egli rappresenta e, con essa, la comunità lucchese. Sant’Anna di Stazzema è un luogo della memoria nazionale, che dovrebbe unire tutti coloro che credono nella democrazia, nella libertà e nella convivenza civile. Non può diventare il territorio esclusivo di una parte politica. La memoria delle vittime del nazifascismo non può essere utilizzata per costruire nuove esclusioni o per stabilire una sorta di graduatoria politica di chi sia degno o meno di partecipare alla sua celebrazione. Quanto accaduto questa mattina rischia di trasformare una giornata che dovrebbe richiamare tutti ai valori della democrazia e della libertà in un atto di contrapposizione e di intolleranza. La memoria non si difende impedendo a qualcuno di entrare. Si difende facendo sì che i valori per i quali quelle vittime hanno pagato con la vita appartengano davvero a tutti”.
Prende posizione anche la Lega con Massimo Fagnani, segretario della Lega Salvini Premier Lucca e Capannori, Andrea Cella commissario provinciale della Lega per Salvini Premier ed Elisa Montemagni, deputata della Lega per Salvini Premier: “La massima e più sentita solidarietà al sindaco Mario Pardini per l’inqualificabile e vili aggressione di stampo fascista di cui è stato vittima in data 12 agosto 2026 a Sant’Anna di Stazzema. Un episodio grave, intollerabile e inaccettabile, che ferisce non solo la persona del Sindaco e le istituzioni che con dedizione rappresenta, ma l’intera nostra comunità civile. Non saranno mai accettate, né ora né mai, aggressioni o intimidazioni di qualunque natura volte ad alimentare uno scontro fisico ed ideologico esasperato, che riporta tristemente alla memoria i momenti più bui del terrorismo e degli anni di piombo della nostra storia nazionale. Ci allineiamo con fermezza e convinzione alla richiesta del sindaco Pardini rivolta a tutte le forze di opposizione: è necessario e non più procrastinabile una netta, chiara e unanime presa di distanza da questo agguato e da qualsiasi forma di violenza, verbale o fisica. La democrazia e il dibattito politico si fondano sul rispetto reciproco e sul dialogo, mai sulla prevaricazione. In vista della prossima tornata elettorale, rivolgiamo un appello accorato e responsabile a tutte le forze politiche affinché si smorzino immediatamente i toni della polemica. È tempo di dimostrare maturità politica ed esecutiva: affrontiamo insieme, con serenità e spirito costruttivo, le tematiche prioritarie e le reali esigenze della cittadinanza. Il confronto e lo scontro politico, anche duro e passionale, sono e saranno sempre ben accetti e salutari per la democrazia. La violenza no. Ci aspettiamo che le opposizioni dimostrino responsabilità e maturità condannando fermamente, senza “se” e senza “ma”, questo grave atto”.
“Quanto accaduto questa mattina a Sant’Anna di Stazzema è un fatto che non possiamo ignorare. Esprimo, anche a nome di tutto il coordinamento comunale Lucca, la nostra piena solidarietà al sindaco di Lucca Mario Pardini, che si è visto impedire di partecipare liberamente alla commemorazione delle vittime dell’eccidio”. A dichiararlo è Luca Pierotti, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Lucca.
“La contestazione e il dissenso sono parte della democrazia e vanno rispettati, ma non possono trasformarsi nell’impedimento fisico o nell’intimidazione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni democraticamente eletto. Ancora di più in un luogo come Sant’Anna di Stazzema, dove il dovere di tutti dovrebbe essere quello di onorare le vittime e custodire la memoria. Il sindaco Pardini ha mantenuto un atteggiamento rispettoso e ha cercato il confronto con chi lo contestava. È questo lo spirito che dovrebbe prevalere: confronto e libertà di espressione, ma sempre nel rispetto delle persone e delle istituzioni. La memoria dell’eccidio appartiene a tutta la comunità e non può diventare motivo di divisione politica. La democrazia significa poter esprimere il proprio dissenso, ma anche garantire agli altri la libertà di partecipare e di rappresentare le istituzioni. Su questo dobbiamo essere tutti d’accordo“.


