Logo
Sindaco bloccato a Sant’Anna di Stazzema: “Una cosa indegna e intollerabile”

Pardini ha regolarmente partecipato alla manifestazione in prima fila: “Pagina vergognosa e triste, l’opposizione si dissoci”

Non si fa attendere la replica del sindaco Mario Pardini sulla contestazione di questa mattina (12 agosto) a Sant’Anna di Stazzema dai ragazzi di Giovane Grido. 

“Questo è il quinto anno che ho l’onore di vestire la fascia tricolore e venire qua da sindaco – dice – Come ogni anno sono venuto, fra l’altro arrivo sempre fra i primi, e anche questa mattina alle 7,10 ero a due tornanti dalla piazza dove si lasciano le macchine e poi si va verso la chiesa. Stamani c’è stata una sorpresa perché c’era un gruppo di ragazzi e di ragazze con un bello striscione incatenati al guardrail che hanno detto che se io avessi partecipato alla commemorazione, loro non avrebbero fatto passare nessuno. Quindi le varie migliaia di persone che oggi sono venute da tutta dalla Toscana, ma non solo, a sentire quelle orazioni, a sentire parlare e soprattutto tutti insieme a commemorare questa strage, non avrebbero potuto partecipare. Tutto questo perché evidentemente qualcuno che non ha la minima idea di cosa sia la democrazia, riteneva legittimo impedire la partecipazione a me. Quindi chi si professa democratico, antifascista, riteneva giusto che io, che rappresento quindi non solo io Mario Pardini, ma in realtà io con la fascia da sindaco e che quindi rappresento tutta la città e sono stato democraticamente eletto, non avevo diritto di partecipare a questa manifestazione”. 

“Lo ripeto, questa è la quinta volta che vengo, non è la prima. È la quinta volta che vengo da sindaco, non sono mai mancato, sono sempre stato presente e, come sempre, non avrei mai, per niente al mondo, perso la possibilità di essere oggi qui. Quindi oggi sono stato presente, ho partecipato, ero in prima fila, ho sentito tutta l’orazione ufficiale, tutti gli oratori che hanno parlato. C’era, e me ne fa veramente piacere, la rappresentanza ufficiale del governo nella veste del ministro degli esteri e vicepremier Tajani, che ha fatto un discorso bellissimo. Ringrazio poi il sindaco Verona perché ero con lui stamattina a parlare con questa gente”.

“Dovete sapere che quando sono arrivato era tutto bloccato – prosegue Pardini – Poi gli ho detto: ‘Allora io sto qui con voi’, e sono rimasto un’ora a parlare con queste persone. Gli ho proposto di fare un dibattito pubblico, ma figuriamoci se sono interessati. Anche perché a tutte le cose che mi dicevano iorispondevo e ovviamente, insomma, come sempre quando si scava, mi sembra che le risposte fossero inadeguate. Ma questa è la mia opinione personale e, ripeto, io sono disponibile a parlare con queste persone, sono disponibile a trovarci e fare un dibattito pubblico se volessero farlo. Ma la cosa incredibile è che in democrazia non può essere tollerato che sia preclusa la possibilità a una persona di partecipare a una commemorazione, soprattutto a una commemorazione del nazifascismo. È una cosa veramente, secondo me, indegna e intollerabile”.

“Quindi, per l’ennesima volta chiedo – questa volta lo chiedo in via ufficiale e lo chiederò in tutti i consigli comunali che ci saranno di qui in poi a Lucca – all’opposizione di prendere finalmente posizione – dice Pardini – Perché lo ricordo, nel 2023, dopo il consiglio comunale su Pertini ho ricevuto auguri di morte e non c’è stata una sola parola da parte dell’opposizione del fatto che a un’istituzione è stata augurata la morte e non hanno preso posizione su un argomento del genere che dovrebbe essere la base della democrazia e dovrebbe trovarci uniti. Abbiamo le nostre divisioni politiche, ma se a un sindaco gli auguri la morte, dovrebbe essere la base che te, consigliere d’opposizione, dica che è una vergogna, che ti poni anni luce lontano da dichiarazioni del genere. E non è stato mai fatto”.

“E oggi vediamo – conclude – Vi sembra normale che a un sindaco non sia consentito di partecipare a una manifestazione? Secondo voi è legittimo? Bene, aspetto i vostri commenti. Chiudo ringraziando veramente con tutto il cuore le forze dell’ordine che hanno fatto anche oggi, per l’ennesima volta, un lavoro fondamentale perché hanno garantito alla manifestazione di svolgersi in tutta tranquillità, in tutta serenità, nella piena sicurezza e hanno garantito a me di poter essere presente oggi. Quindi grazie ancora a loro. Mi dispiace che questa pagina, secondo me vergognosa e triste, che sporca sicuramente l’immagine di Sant’Anna di Stazzema, sia stata fatta da gente che veniva da Lucca”.