Storia e memoria
|Museo del Risorgimento, si infiamma il dibattito per la riapertura: accuse alla Provincia
L’ex sindaco di Viareggio Del Ghingaro: “Bene l’interesse di Giani, si aggiungano le fondazioni bancarie”. Zucconi: “Merita un futuro”
Museo del Risorgimento, si infiamma il dibattito. E si moltiplicano le voci che ne chiedono il salvataggio.
“Il Museo del Risorgimento di Lucca non può chiudere. Punto – dice l’ex sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro – Non stiamo parlando soltanto di una raccolta di documenti, cimeli e testimonianze, stiamo parlando di un pezzo della nostra storia, della memoria civile di Lucca e del territorio, di un patrimonio che abbiamo il dovere di conservare e trasmettere. Per questo sostengo con convinzione l’iniziativa promossa da tempo per salvare e rilanciare il Museo e ringrazio il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per la sensibilità e la tempestività dimostrate sull’argomento. La sua disponibilità ad attivarsi immediatamente è un segnale importante e concreto”.
“Dispiace, semmai, che sia stato necessario arrivare a questo punto – prosegue – Per mesi, infatti, la Provincia di Lucca e il suo presidente hanno lasciato il Museo del Risorgimento nel dimenticatoio, costringendolo alla chiusura. Evidentemente c’erano altre cose di cui occuparsi, più della tutela di un patrimonio storico e culturale che appartiene all’intera comunità. Un’istituzione si misura anche dalla capacità di stabilire le priorità e la memoria, la cultura, la nostra storia dovrebbero essere tra queste.
Adesso bisogna recuperare il tempo perduto. Mi auguro che, accanto alla Regione Toscana, intervengano le Fondazioni del territorio e gli enti locali facciano la propria parte. Serve uno sforzo comune per costruire non soltanto una soluzione d’emergenza, ma un vero progetto di rilancio del Museo. Perché, vista l’inerzia della Provincia e del suo presidente, qualcuno dovrà pur assumersi la responsabilità di farlo”.
“Lucca non può permettersi di perdere il suo Museo del Risorgimento. La storia non si mette da parte, non si dimentica, si custodisce, si racconta, si fa vivere. Via su, diamoci una mossa: per “mille” ragioni, questo patrimonio merita un futuro”.
Sul tema anche l’onorevole Riccardo Zucconi: “Sul Museo del Risorgimento di Lucca condivido pienamente le parole di Giorgio Del Ghingaro: un patrimonio di questo valore non può essere abbandonato né tantomeno rischiare di scomparire. Il Museo rappresenta una parte importante della storia della città di Lucca e del nostro territorio e merita di essere tutelato e rilanciato»”
Lo dichiara l’onorevole Riccardo Zucconi, che aggiunge: “Mi auguro che le istituzioni, a partire dalla Regione Toscana, insieme agli enti locali e alle Fondazioni del territorio, sappiano trovare rapidamente una soluzione per salvare il Museo e garantirgli un futuro. L’apertura manifestata dal presidente Giani è certamente un segnale positivo, ma alle parole seguano presto interventi concreti”.
“Non posso però non sottolineare – prosegue Zucconi – come sia stato necessario arrivare alla chiusura del Museo prima che si accendessero i riflettori sulla vicenda. La Provincia di Lucca e il presidente Pierucci, che avrebbero dovuto avere un ruolo centrale nella tutela e nella valorizzazione di questo patrimonio, non hanno fatto quanto era necessario per evitarlo. È difficile comprendere come un’istituzione possa rimanere sostanzialmente immobile davanti al rischio di perdere un luogo così significativo per la memoria della comunità”.
“Mi auguro che Regione, Provincia, Comune, Fondazioni e tutti i soggetti interessati lavorino insieme per individuare non soltanto una soluzione temporanea, ma un vero progetto di rilancio del Museo. Lucca non può permettersi di perdere un pezzo della propria storia. La memoria va custodita, valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni“,


