Il commento
|Successo per la Notte Bianca di Ponte a Moriano, Carnini: “Quando si ascolta il territorio i fatti arrivano”
Il presidente provinciale di Gioventù Nazionale: I”l risultato di un percorso preciso, fatto di presenza costante fra la gente”
“Dall’ascolto ai fatti concreti: la Notte Bianca di Ponte a Moriano dimostra la forza del lavoro sul territorio”. A dirlo è Diego Carnini, presidente provinciale di Gioventù Nazionale.
“Il successo straordinario di Ponte a Moriano sotto le stelle – spiega – non è nato per caso: è il risultato di un percorso preciso, fatto di presenza costante sul territorio, ascolto vero e capacità di trasformare le istanze dei cittadini in risposte concrete. Tutto ha preso il via da un passaggio fondamentale: l’incontro di ascolto che ho promosso come Gioventù Nazionale e organizzato personalmente a Ponte a Moriano con commercianti e residenti, dove l’amministrazione era presente nella persona dell’assessore al bilancio e di vari consiglieri comunali. In quel primo confronto sono emersi con chiarezza la voglia di far ripartire il tessuto economico locale e i disagi legati alle infrastrutture. È proprio da quella serata che è nata l’idea di portare eventi importanti nella frazione e di dare risposte immediate ai problemi logistici della zona, come la realizzazione del parcheggio provvisorio in piazza richiesto dai cittadini per compensare i disagi dei lavori al parcheggio dietro al teatro”.
“Risultati che dimostrano come, quando si ascolta la voce del territorio, i fatti arrivano – prosegue Carnini – Sul fronte del Ponte di Sant’Ansano, quella stessa attenzione ha portato successivamente al fondamentale incontro alla Croce Verde con la cittadinanza, insieme al sindaco e al presidente della Provincia. In quell’occasione la Provincia aveva ventilato l’ipotesi di una riapertura a senso unico alternato per l’autunno: un passaggio cruciale per il quale stiamo attendendo aggiornamenti ufficiali. Vedere piazza del Popolo viva, gremita di famiglie e con le attività locali finalmente protagoniste, conferma che la direzione è quella giusta. Gli eventi di qualità e la cultura non devono restare chiusi dentro le Mura: devono vivere in tutte le frazioni, valorizzando l’identità, le tradizioni e le particolarità di ogni singolo quartiere. Continuerò a stare tra le persone e a portare avanti le istanze del nostro territorio”.


