La previsione
|Documento unico di programmazione, Bruni: “Qualità della vita alta, buon lavoro su sicurezza e inclusione”
L’assessore al bilancio: “Tra la fine dell’anno ed i primi mesi del prossimo ci sarà il concorso per assumere nuovi agenti di polizia locale”
Questa sera (8 settembre) si terra ilcConsiglio comunale a Lucca e sarà approvato, salvo sorprese, il Documento unico di programmazione (Dup) 2027/2029. Si tratta di un documento essenziale per la programmazione di un ente pubblico e ne ha parlato ai microfoni di LuccaInDiretta l’assessore al bilancio, Moreno Bruni.
“Ci troviamo davanti all’ultimo Dup del mandato Pardini: ovviamente è all’approvazione del 31 luglio, poi alla fine dell’anno in sede di bilancio sarà fatto l’aggiornamento e verrà aggiornato anche sulla base dei dati finanziari. Da questo documento di programmazione si vede la linea dell’amministrazione per i prossimi anni, anche se però è molto concentrato sul 2027, perché come tutti sanno il prossimo anno ci saranno le elezioni. Quando si arriva in fondo a un periodo di mandato amministrativo non solo si va a vedere quello che vogliamo fare, ma anche cominciano ad emergere un pochino i dati di quelli che sono stati i cinque anni di mandato“.
“Vediamo ad esempio alcuni punti: tutti i progetti Pnrr stanno arrivando a conclusione e abbiamo una qualità della vita comunque molto alta. Per quanto riguarda la digitalizzazione, abbiamo 208 servizi online. Sull’ambiente e sulla sostenibilità abbiamo dati in aumento per quanto riguarda le percentuali di metri quadri per abitante e anche qui abbiamo dei risultati. Abbiamo approvato il piano operativo comunale. Abbiamo un aumento di circa 25mila visitatori nelle strutture, abbiamo un’attenzione anche sulle politiche educative e su quelle politiche sociali. Per quanto riguarda la sicurezza abbiamo aumentato le pattuglie soprattutto nel periodo estivo e notturno, sono aumentati il numero di agenti di polizia locale e, inoltre, tra la fine dell’anno ed i primi mesi del prossimo ci sarà il concorso per assumere nuovi agenti: siamo partiti da 77 siamo arrivati a 90”.
“Un po’ come in tutte le città c’è una diminuzione significativa della natalità – ammette inserendosi nel dibattito in corso – Siamo in un paese avanti con l’età ed attueremo investimenti per le fasce d’età più anziane. Questo paese deve ripartire anche sotto l’aspetto demografico, noi ci crediamo molto e quindi abbiamo fatto e faremo interventi in tal senso”, conclude Bruni.

