Logo
Il PalaSilver infiamma il dibattito politico. Vietina: “Specchietto per le allodole” e la maggioranza si infuria

I gruppi che sostengono la giunta Pardini: “Questa amministrazione mantiene gli impegni presi e non ragiona solo per slogan”

“La consigliera Vietina cerca di mettere in cattiva luce l’amministrazione Pardini proprio nel giorno in cui viene posata la prima pietra di un progetto epocale, con l’avvio del cantiere per il PalaSilver. Basterebbe questo per evidenziare la strumentalità, a fini elettorali, della sua uscita sui social”. A dirlo sono i capigruppo di maggioranza in consiglio comunale, replicando agli attacchi diretti alla giunta Pardini.

Queste le parole della consigliera di Lucca è un grande noi ieri: “Il metodo del sindaco Pardini e della sua giunta è ormai chiaro. Ed è persino banale: prendere le promesse non mantenute, spostarle qualche anno più avanti e ripresentarle con grandi sorrisi. Così, mentre davanti alle telecamere il sindaco, circondato da assessori e consiglieri, posa la prima pietra di una struttura sportiva che non sarà completata prima della fine del 2027, la piscina comunale, il nuovo stadio, la Lucca Arena, l’ex Manifattura, il parcheggio interrato si preparano a diventare i grandi annunci della prossima campagna elettorale. Opere già promesse in campagna elettorale e mai realizzate. Siamo alle promesse costruite sopra altre promesse mancate”.

“Nel 2022 Pardini si presentò ai lucchesi come l’uomo del cambiamento e della concretezza. Oggi molte delle proposte contenute nel suo programma sono state dimenticate, ridimensionate o rinviate al prossimo mandato. La piscina comunale è chiusa. Il nuovo stadio è rimasto sulla carta. L’Arena Gold, annunciata come una svolta, è ancora tutta da costruire, con costi enormi destinati a gravare sul futuro della città. E per l’ex Manifattura Sud non è stato compiuto alcun passo avanti, al termine di un percorso fallimentare che non ha garantito neppure la partecipazione promessa. Sono davvero molti i punti dimenticati del programma presentato ai lucchesi nel 2022. Ne ricordiamo soltanto alcuni: drastica riduzione dei camion sulla circonvallazione; sconti in bolletta e incentivi collegati alla raccolta differenziata; riduzione o modulazione delle tariffe dei parcheggi pubblici in base al reddito, all’età o ai flussi turistici; riqualificazione della Manifattura attraverso un percorso trasparente, partecipato e orientato all’interesse pubblico; realizzazione di un parcheggio interrato mediante fondi pubblici, regionali, nazionali o europei. reclutamento, mediante concorso pubblico, di un gruppo di esperti per la gestione dei fondi Pnrr e degli altri bandi; ristrutturazione, potenziamento e rilancio della piscina comunale di Mutigliano; ristrutturazione del Villaggio del Fanciullo; realizzazione di uno sportello comunale con numero verde e applicazione per le segnalazioni e l’ascolto dei cittadini; utilizzo dei grandi contenitori cittadini per ospitare nuovi percorsi di alta formazione istituzione della tessera Lucca Cinema per i giovani residenti; creazione di una scuola professionale internazionale dedicata al disegno, al cinema d’animazione, ai videogiochi e alle nuove tecnologie della comunicazione visiva; utilizzo dei grandi contenitori cittadini per ospitare nuovi percorsi di alta formazione”.

“Governare – conclude – significa assumersi la responsabilità dei risultati. Non basta modificare un progetto, cambiarne il nome o fissare una nuova data per sostenere che una promessa sia stata mantenuta. Il sindaco Pardini chiederà ai lucchesi altri cinque anni per fare ciò che aveva già promesso e non è riuscito a realizzare negli anni appena trascorsi. La campagna elettorale può rinnovare gli annunci, ma non può cancellare la memoria dei cittadini. Perché i fatti, alla fine, restano più ostinati di qualsiasi promessa e propaganda”.

Di diversa posizione, invece, la maggioranza.

“Le valutazioni sul lavoro di una giunta – proseguono – si fanno a consuntivo, guardando ai risultati raggiunti nell’arco del mandato. Tanto più stupisce che a muoverle sia chi, da membro di spicco della giunta precedente, ha lasciato la città in stallo, senza dare seguito a promesse importanti indicate nel programma.  Dal recupero del Carmine agli altri progetti infrastrutturali, dalla viabilità alla scuola e alla sanità, l’elenco è lungo, e sarebbe utile, prima di puntare il dito, un esercizio di memoria e di coerenza. Non è credibile chiedere conto di ogni singolo punto di un programma a chi sta amministrando, da parte di chi non ha saputo portare a termine impegni assunti anni fa e poi disattesi”.

“Amministrare una città non significa cristallizzare un programma scritto in campagna elettorale e applicarlo alla lettera, senza tenere conto di come cambiano le condizioni, le priorità e le esigenze reali della popolazione. Significa essere in grado di intercettare i bisogni dei cittadini, aggiornare le priorità quando serve, e portare avanti le opere con responsabilità e nei tempi tecnici che la macchina amministrativa e la ricerca dei finanziamenti impongono. È esattamente questo che l’amministrazione Pardini sta facendo, con efficacia e con risultati concreti sotto gli occhi di tutti, a partire proprio dal cantiere che si apre in questi giorni e che guarda con ambizione al futuro di tutti.”

“Il PalaSilver – concludono i capigruppo – non è un annuncio, ma un cantiere reale, frutto di un lavoro serio portato avanti con determinazione nonostante le difficoltà tecniche e burocratiche che ogni grande opera comporta. È una delle molte dimostrazioni concrete che questa amministrazione mantiene gli impegni presi con la città, senza inseguire la logica degli slogan, ma quella dei fatti. Continueremo su questa strada, con la stessa serietà e lo stesso metodo, senza lasciarci distrarre da polemiche costruite a tavolino da parte di chi, in anni di mandato, ha mantenuto immobile la città”.