L'intervento
|Impegno civico per Lucca dopo il Consiglio: “La proposta Polimea deve partire avvantaggiata”
Piano in quattro punti del gruppo civico per superare l’impasse: “Spetta ora alla giunta passare dalle parole ai fatti”
Impegno Civico Lucca prende atto con grande interesse “dell’ampia e qualificata partecipazione registrata nel corso del Consiglio Comunale aperto dedicato al futuro dell’ex Manifattura Tabacchi. La pluralità degli interventi ascoltati a Palazzo Santini – provenienti da cittadini, comitati, esperti ed ex amministratori – dimostra quanto il destino dell’ex fabbrica stia a cuore all’intera comunità lucchese“.
“Dalle proposte per una cittadella delle arti e della musica ai laboratori creativi e alla cultura del fumetto, fino al trasferimento mirato di funzioni pubbliche e servizi per la comunità, la cittadinanza – commenta il gruppo civico – ha espresso una visione viva, articolata e contraria a scorciatoie speculative o a progetti calati dall’alto. In questo quadro, Impegno Civico Lucca ritiene che la proposta Polimea – forte di una visione organica, dell’attenzione alla vocazione musicale e culturale della città e del supporto emerso nel percorso partecipativo – debba partire avvantaggiata. Pur nel rispetto dei passaggi amministrativi e delle verifiche di sostenibilità, non si può ignorare il lavoro già svolto né la forte sintonia che tale idea ha riscontrato nel tessuto sociale lucchese. Purtroppo, a fronte di questo patrimonio di proposte e del lavoro pregresso, la posizione del sindaco Mario Pardini e della giunta rischia di impantanarsi in una fase di mera attesa e ‘ascolto passivo’. L’ascolto è dovere di ogni amministrazione, ma senza una visione d’insieme e decisioni tempestive corre il rischio di trasformarsi nell’ennesimo rinvio. Resta inoltre aperto e urgente il nodo del cosiddetto ‘convitato di pietra’: la porzione privata del complesso su cui serve immediata e totale trasparenza circa intenzioni e interlocutori”.
Queste le proposte di Impegno Civico Lucca per risolvere la questione in tempi brevi: “Per evitare che la Manifattura continui a rimanere un contenitore vuoto nel cuore della città Impegno Civico Lucca propone alla giunta comunale una tabella di marcia concreta e propositiva: eiconoscere a Polimea il ruolo di base progettuale di partenza: riaprire subito il dossier Polimea, sanando eventuali criticità procedurali o economiche attraverso una corsia preferenziale o un partenariato pubblico-privato che valorizzi le vocazioni culturali e musicali già individuate, risparmiando tempo prezioso; istituzione di un tavolo tecnico-partecipato con cronoprogramma certo: attivare entro 30 giorni un tavolo di lavoro tra Amministrazione, soggetti proponenti, esperti di rigenerazione urbana e comitati locali, per integrare le migliori sollecitazioni emerse dal Consiglio aperto all’interno dell’indirizzo progettuale; chiarezza immediata sulla quota privata: sollecitare ufficialmente e pubblicamente la proprietà della porzione alienata della Manifattura a presentare le proprie intenzioni, garantendo che gli interventi privati si armonizzino con la regia e l’interesse pubblico complessivo; mantenimento della proprietà pubblica e finanziamenti certi: confermare la salda titolarità pubblica dell’immobile e intercettare tempestivamente le risorse regionali ed europee destinate alla rigenerazione urbana e alle filiere culturali”.
“La città non parte da zero: ha idee chiare, senso di appartenenza e proposte solide già sul tavolo come quella di Polimea – conclude Impegno Civico per Lucca – Spetta ora alla giunta passare dalle parole ai fatti. Lucca non può permettersi di perdere altri mesi in discussioni sospese: serve una guida autorevole che trasformi le sollecitazioni del consiglio aperto e i progetti meritevoli in una realtà cantierabile in tempi brevissimi.”


