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Alluvione 2012: sale ad oltre il 71% il rimborso per i beni mobili andati perduti

alluvione-toscanaE' salita al 71,7% da un precedente 29,7% la percentuale di rimborso per i beni mobili che sono andati perduti in Toscana nelle alluvioni del novembre 2012. Gli alluvionati potranno contare dunque su rimborsi notevolmente più alti di quanto annunciato all'inizio (il massimo consentito è il 75%). Come recita l'ordinanza appena firmata dal presidente Enrico Rossi quale commissario delegato, 633.800 euro, frutto di economie di spesa, sarà ridistribuito tra i 634 beneficiari che hanno già fatto richiesta di rimborso e che a breve potranno ricevere il dovuto tramite assegno o accredito sul conto corrente, a seconda dell'opzione scelta. In particolare, in provincia di Massa e Carrara 20mila euro vanno ai 19 alluvionati di Aulla, 138mila euro ai 157 di Carrara, 152mila ai 144 di Massa,  295 euro a 1 di Mulazzo,  2350 euro a 2 di Montignoso, 400 euro a 1 di Tresana. Invece, in provincia di Lucca ecco 3900 euro a 1 alluvionato di Seravezza. Si prosegue con la provincia di Grosseto: 249mila euro a 228 alluvionati di Orbetello, 1500 euro a 2 di Capalbio,  15.700 a 12 di Grosseto, 17.300 a 17 di Manciano,  4500 euro a 4 di Monteargentario,  3000 euro a 2 di Piancastagnaio.  In provincia di Siena 15mila euro vanno a 23 alluvionati di Chiusi, 2600 euro a 6 di Montepulciano,  2500 a 2 di Sinalunga.  In provincia di Pisa ecco 2200 euro a 5 alluvionati di Pisa, 1200 euro a 1 di san Giuliano,  2000 euro a 2 di Scansano, 69 euro a 1 di Vecchiano.

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Cgil,Cisl e Uil, in 250 alla manifestazione per i pensionati: "Il governo modifichi il decreto"

scioperoModifiche al testo del decreto del governo sulla rivalutazione delle pensioni: questo in sintesi la richiesta che arriva dal presidio dei sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil che si è tenuto stamani davanti alla sede regionale Inps. "Non siamo privilegiati - hanno detto i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil Pensionati, - I pensionati sono persone che hanno lavorato una vita per far crescere questo Paese. Oggi ci mobilitiamo per chiedere che ci venga restituito quello che ci è stato tolto, così come sottolineato anche dalla Corte Costituzionali. E' una questione di giustizia e di equità". Circa 250 persone hanno partecipato al presidio per chiedere miglioramenti significativi al decreto del governo che al momento non solo restituisce soltanto una parte degli arretrati, ma lo fa "una tantum", cioè i pensionati riavranno una parte di quello che hanno perso in questi anni, ma solo per il passato, e non per il futuro, ricevendo d'ora in avanti una pensione più bassa. "

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Sostegno al lavoro, al via il bando regionale per gli incentivi alle imprese

Incentivi per l'occupazione, avviso pubblico al via. Sarà pubblicato domani (15 luglio) sul bollettino ufficiale della Regione, il bando per la concessione di incentivi alle imprese o ai datori di lavoro a sostegno dell'occupazione per il 2015. Le domande si potranno fare a partire da giovedì (16 luglio). Si tratta di 5 milioni e 300 mila euro per lavoratori licenziati, disoccupati, persone che hanno perduto il lavoro in prossimità della pensione, disabili e svantaggiati, donne disoccupate con più di 30 anni, laureati e dottori di ricerca: queste le categorie che potranno a breve beneficiare degli incentivi che la Regione mette a disposizione delle aziende e dei datori di lavoro che fanno assunzioni a tempo indeterminato o determinato, full o part time.

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Lami (Cgil): "Rischio doccia gelata per lavoratori con contratto di solidarietà"

mirko-lami 3692"Di questi tempi una doccia fredda può far piacere, ma i lavoratori che sono in contratto di solidarietà rischiano di fare una doccia gelata, quindi grave per la salute. Sì, perché con i nuovi decreti attuativi del governo sul Jobs Act, l'ammortizzatore sociale più diffuso saranno i contratti di solidarietà, che saranno lo strumento per aumentare i tempi di protezione del lavoratore. Purtroppo, con l'aumentare dei tempi di protezione, il rischio altissimo sarà quello di non finanziare più il famoso 10 per cento di sostegno, che nel caso nostro, arrivava dalla regione Toscana, proprio perché non ci sono più i fondi". E' l'allarme che lancia Mirko Lami della segreteria di Cgil Toscana: "Nel nuovo scenario di razionalizzazione della cassa integrazione - prosegue - è comunque probabile che il contratto di solidarietà trovi una utilizzazione maggiore anche alla luce del decreto legislativo attuativo del Jobs Act in materia di riordino degli ammortizzatori sociali, ora all'esame delle commissioni lavoro di camera e senato per il parere non vincolante. Con la riforma, la cassa integrazione ordinaria, quella straordinaria e i contratti di solidarietà si possono utilizzare in un arco temporale massimo di durata. In particolare la durata della cassa ordinaria e straordinaria viene fissata in 24 mesi per ciascuna unità produttiva da calcolare in un quinquennio mobile, contro gli attuali 36 mesi nel quinquennio fisso".

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Anci, Uncem, Regione e Comuni, mobilitazione unitaria contro le chiusure degli uffici postali

Riparte la mobilitazione contro la riproposizione da parte di Poste Italiane del piano di razionalizzazione che prevede la chiusura di 59 uffici postali su 65, tutti in aree montane e rurali. E' quanto deciso al termine di un incontro convocato oggi (13 luglio) dalla Regione a Palazzo Strozzi Sacrati e al quale hanno partecipato i rappresentanti degli oltre 50 Comuni interessati, il presidente di Uncem Oreste Giurlani, il vice presidente di Anci Toscana Sergio Chienni. Per la Regione era presente il capo di gabinetto del presidente Rossi Ledo Gori.

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Centri Impiego, Bugli: "Serve accordo con il Governo per cambiare decreto enti locali". Sel: "Toscana apra vertenza con il Governo"

Bugli 130x88 a"Adesso siamo di fronte a un passaggio molto delicato, la conversione del decreto Enti Locali con norme importanti ad iniziare dalla disciplina per i centri per l'impiego e per la polizia provinciale. Noi proponiamo un accordo organico e duraturo al governo: che i sevizi dei centri per l'impiego siano gestiti da agenzie regionali, che si impegni affinché la riforma del titolo V sia modificata e la competenza vada alle regioni e che eroghi le ulteriori risorse necessarie a garantire i servizi." Così Vittorio Bugli, assessore alla presidenza della regione Toscana, nel suo intervento all'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici del centri per l'impiego e della polizia provinciale, organizzata all'auditorium di Santa Apollonia da Cgil, Cisl e Uil. "I centri per l'impiego – ha proseguito - svolgono servizi importanti, soprattutto in questi tempi di crisi. Il decreto prevede che le regioni si facciano carico di sostenere due terzi dei costi dei centri, costi che non hanno mai sostenuto, e che si facciano carico di coordinarli rimanendo però il personale negli organici delle Province. Si capisce che, impostata così, la cosa non può funzionare". Bugli propone allora la sua soluzione: "L'idea è quella di raccogliere la sfida di un rilancio dei centri per l'impiego impegnandoci direttamente nella loro gestione attraverso una agenzia regionale, continuando a garantire le risorse che già mettiamo per lo svolgimento dei servizi aggiuntivi e mettendo a disposizione una ulteriore parte dei fondi comunitari per contribuire al mantenimento dei servizi. Il mantenimento dei servizi essenziali tocca allo stato – ha ribadito -, noi certamente siamo disponili a fare la nostra parte e anche di più, a patto che ognuno si assuma le proprie responsabilità". Mentre per quanto riguarda la polizia provinciale, l'assessore rileva che è stato presentato dal governo un decreto che non ha la visione organica del settore e che colloca la polizia provinciale nei i comuni in modo inappropriato rispetto alle funzioni che svolge.

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Nuovo casting per Miss Italia al Don Carlos

IL GRUPPO DELLE SEMIFINALISTE 2014 A CASCIANA TERMEAlla fine è servita una nuova selezione per stabilire chi rappresenterà la Toscana alla finale di Miss Italia visto l'elevato numero di partecipanti per il 2015. "Nonostante i 2 precedenti casting – dicono gli organizzatori - già effettuati il 16 maggio ed il 15 giugno, le numerose richieste da parte di moltissime nuove concorrenti toscane di partecipare alla 76esima edizione del concorso di Miss Italia, ci induce a effettuare martedì 14 luglio alle 20,30, alla discoteca Don Carlos di Chiesina Uzzanese in provincia di Pistoia, l'ultimo casting regionale". A dirlo sono gli organizzatori del concorso di bellezza che aggiungono: "Un'attenta commissione di esperti andrà a selezionare tra tutte le candidate partecipanti già iscritte al concorso, altre ragazze che potranno accedere alle varie selezioni sparse in tutta la nostra Regione e dove il primo obbiettivo da raggiungere per ognuna di loro sarà la conquista di un posto per la Semifinale Regionale in programma per domenica 9 Agosto nel meraviglioso scenario delle terme il Tettuccio di Montecatini Terme". I requisiti per la partecipazione a Miss Italia 2015 dopo le ultime novità del concorso, sono l'apertura verso le ragazze straniere cheIL GRUPPO DELLE SEMIFINALISTE TOSCANE A JESOLO 2014 siano nate in Italia e la possibilità di partecipare fino ad un'età di 30 anni, quindi se sei una ragazza simpatica e spigliata, di un'età compresa fra i diciassette e i 30 anni (i 18 anni debbono essere compiuti entro il 30 Agosto 2015 e 30 anni entro il 31 dicembre 2015) e naturalmente avere una bella presenza, oltre alla voglia di affacciarti al mondo dello spettacolo dove le miss godono sempre di interessanti VERONICA FEDOLFI MISS TOSCANA 2014 2opportunità.

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