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'Spesa per tutti', rinnovato l'accordo per la distribuzione dei pacchi alimentari

supermercatoConfermato anche per il 2019 il progetto Spesa per tutti, avviato dalla Regione Toscana nel 2016 per distribuire generi alimentari alle famiglie in difficoltà. L'obiettivo per quest'anno è quello di arrivare a 16mila pacchi alimentari donati.

L'accordo, siglato da Regione, conferenza episcopale, Caritas Toscana, associazione Banco alimentare, Unicoop Firenze, Esselunga spa, Conad del Tirreno, è stato presentato stamani (22 marzo) dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, assieme a Marcello Suppressa, delegato regionale Caritas, Marco Tommasi, presidente del Banco alimentare, Luciano Rossetti, procuratore e direttore soci Unicoop Firenze, Massimo Ciucchi, responsabile rete soci Toscana Conad del Tirreno, e David De Lauzieres di Esselunga spa. La presentazione è avvenuta nella sede del Banco alimentare all'interno della Mercafir, dove vengono stoccati i generi alimentari e i volontari confezionano i pacchi. "Il progetto Spesa per tutti - ha detto Stefania Saccardi - si inquadra in una serie di azioni che abbiamo attivato per combattere povertà e disagio sociale. Dopo una prima sperimentazione, abbiamo deciso di ripeterlo ogni anno, con la collaborazione indispensabile di terzo settore e grande distribuzione, che ringrazio. Questo progetto è il frutto della sinergia tra tante iniziative. L'esperienza è decisamente positiva, negli anni passati sono stati distribuiti alle famiglie più bisognose circa 8mila pacchi alimentari, quest'anno abbiamo l'obiettivo ambizioso di raddoppiare e contiamo di arrivare a 16mila". Ma i numeri da soli non rendono giustizia dell'importanza del progetto a livello sociale e territoriale che attraversa decine di Caritas parrocchiali coinvolte, centinaia di volontari impegnati nell'individuazione delle famiglie destinatarie, un numero non indifferente di destinatari indiretti. "Grazie alla Regione e all'assessore Saccardi per questo progetto, che facciamo solo noi a livello nazionale - è il commento di Leonardo Carrai - La missione del Banco Alimentare è di recuperare il cibo in eccedenza e donarlo alle famiglie povere. E grazie alla grande distribuzione, che ci dà i prodotti ottimi a un buonissimo prezzo, introvabile in altri contesti". La Regione trasferisce a favore della Conferenza episcopale - Caritas Toscana la somma di 150mila euro. La Caritas individua i cittadini da coinvolgere nel progetto, garantendo una copertura il più ampia possibile del territorio regionale, e dando priorità a famiglie numerose, con minori e disabili. Sempre la Caritas acquista dalla grande distribuzione, alle migliori condizioni possibili, generi alimentari di prima necessità, che il Banco alimentare si impegna a prendere in carico e stoccare in un'area appositamente controllata, all'interno del centro alimentare polivalente Mercafir. La Caritas distribuisce i generi alimentari, garantendo un'equa ripartizione tra i cittadini aventi diritto. Dal canto loro, i soggetti della grande distribuzione riservano prezzi di favore per l'acquisto di questi generi alimentari. "Voglio puntualizzare l'aspetto della sinergia - ha sottolineato Marcello Suppressa - Per aggredire la povertà c'è bisogno di fare squadra, stare tutti insieme, solo così si può andare incontro ai bisogni delle persone. Noi abbiamo ascoltato più di 24mila persone su tutto il territorio toscano. La nostra forza è la capillarità, cerchiamo di raggiungere il maggior numero di persone possibile". "Noi ci siamo impegnati da subito in questo progetto - ricorda Luciano Rossetti - Per noi questo è un momento molto importante. Proprio sabato scorso abbiamo fatto un'altra iniziativa, nella quale abbiamo raccolto 216 tonnellate di alimenti distribuiti alle associazioni di volontariato del nostro territorio. La Toscana è una regione molto attenta alla solidarietà, e le iniziative vedono la partecipazione di tantissimi volontari". "Siamo molto grati per questa collaborazione, che facciamo ormai da tre anni - ha dichiarato Massimo Ciucchi - E' un modo per poter restituire al territorio una parte della ricchezza che queste iniziative ci danno - Noi della grande distribuzione mettiamo in atto una specie di concorrenza virtuosa: ogni anno ci diamo da fare per dare i migliori prezzi e i migliori prodotti". "Siamo noi della grande distribuzione a ringraziare Regionee terzo settore - ha detto infine David De Lauzieres - Questa è un'azione lodevole e concreta, mirata ad aiutare chi ha veramente bisogno. Noi confermiamo il nostro impegno".

 

 

 

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