Menu
RSS

Centro polifunzionale a Valfornace, passi avanti per il progetto della Cri di Lucca

rendering PieveboviglianaNuovo incontro tra i responsabili della Cri di Lucca e i tecnici delegati all'ufficio sisma della Cri di Roma per fare il punto sull'avanzamento del progetto che la Cri di Lucca assieme alla Croce Rossa di Roma portano avanti grazie anche alla raccolta fondi che il comitato di Lucca della Cri effettuò subito dopo il sisma del 2016..

Leggi tutto...

Prevenzione sismica, architetti e ingegneri in piazza

terremotoL'ordine degli architetti della provincia di Lucca sta organizzando, insieme all'ordine degli ingegneri, la prima Giornata nazionale della prevenzione sismica, in programma per la giornata di domenica (30 settembre). Punti informativi saranno allestiti in via Beccheria a Lucca, in piazza Umberto I a Castelnuovo di Garfagnana e in piazza Inigo Campioni a Viareggio. L'iniziativa è promossa da Fondazione Inarcassa, dal consiglio nazionale degli ingegneri e da quello degli architetti, con il supporto scientifico del consiglio superiore dei lavori pubblici, il dipartimento di protezione civile, la conferenza dei rettori delle università italiane e della rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica, per favorire la cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro paese.

Leggi tutto...

Anpana, raccolta fondi per recinti componibili in zone sisma

plutosismaRaccolta fondi da Anpana Lucca per gli animali nelle zone colpite da terremoto.
Da anni i volontari di Protezione Civile, e non, di Anpana Lucca si recano sulle maggiori calamità italiane per prestare soccorso e assistenza, oltre che alle persone, che risulta l'intervento primario e tempestivo, agli animali che, come gli umani, risultano colpiti e shoccati dagli eventi calamitosi. Spesso i cani fuggono e vagano senza meta dopo un sisma o un'alluvione non ritrovando più la via di casa a seguito del paesaggio “trasformato” e compito degli organi preposti, con l'aiuto delle associazioni animaliste e di protezione civile, è proprio di ricongiungerli alle proprie famiglie sfollate e non sfollate. Sino a qualche anno fa, però, non sempre era possibile: detenere il proprio animale nelle tendopoli non era visto di buon occhio e spesso veniva lasciato, distante, legato o in un recinto nelle vicinanze ella propria abitazione danneggiata o distrutta. Proprio a seguito di lamentele del mondo dell'associazionismo e degli sfollati che reclamavano – avendo talvolta perduto tutto – almeno il proprio amico peloso nella tendopoli, sono stati fatti progressi in questo campo e notevoli progressi si sono già visti negli ultimi eventi calamitosi.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Libri

Giornalismi

Newsletter