Perdere peso: quanto costa effettivamente?

Più informazioni su

Un dato di fatto di cui siamo tutti sicuri è che molte persone vogliono perdere peso. Dimagrire è diventato un obiettivo talmente onnipresente da non essere nemmeno più inserito nella lista dei buoni propositi, che stiliamo quando inizia un nuovo anno. Quello che a volte può passare inosservato all’inizio è il costo di un percorso volto al dimagrimento. Perché le modalità per dimagrire non sono tutte uguali, e lo stesso vale per il budget che richiedono. Gli integratori alimentari ad esempio possono avere un costo sostenibile, come il prezzo Reduslim, mentre altri risultano più proibitivi.

Come in ogni aspetto della vita concreta, avere una certa disponibilità economica può aiutare a ottenere i risultati tanto agognati in maniera un po’ più facile, sotto vari punti di vista. Una cosa è certa: dimagrire richiede un minimo di investimento, che è importante prendere in considerazione per non ritrovarsi affamati e un po’ afflitti per le maggiori spese sostenute. Il rischio infatti è quello di perdere la motivazione e gettare la spugna, mentre con una buona organizzazione si riescono a contenere i costi e a far felice il nostro portafogli.

Cerchiamo di capire quindi quali sono le uscite economiche più rilevanti quando si affronta una dieta e come poterle gestire in modo da risparmiare un po’. Anche se all’inizio non è semplice, man mano che determinati comportamenti diventano abitudini, seguirli sarà molto più facile. E oltre a dei risultati a livello fisico, avrai una sensazione di benessere che farà da traino per il futuro.

Come gestire i costi di un dimagrimento

Anche se potrà in parte stupirti, quando si segue un piano alimentare i costi per il cibo aumentano, e non di poco. Mangiare un piatto di pasta a pranzo e una pizza a cena può essere meno dispendioso di un regime proteico, ad esempio. Quindi se non vuoi rinunciare alla tua dieta già prima di iniziare, occorre organizzarsi. Per quanto riguarda il mangiare, tre sono le strategie principali per il risparmio:

1)Cerca di cucinare, invece che prendere piatti già preparati

2)Inizia ad aggiornarti sulle offerte dei vari supermercati, tramite volantini online e cartacei (puoi risparmiare fino al 30-50% sul prezzo iniziale)

3)Se non lo hai già fatto, inizia a valutare di fare la spesa nei discount che spesso offrono prodotti di marca venduti sotto altri brand, e per questo più economici

La frutta e la verdura sono l’asse portante di ogni regime alimentare sano e orientato al dimagrimento. In questo caso puoi prendere in considerazione l’acquisto a km 0 o nei mercati settimanali: anche in questo caso puoi approfittare di un bel risparmio senza compromettere la qualità del cibo.

Fare sport è un altro pilastro del dimagrimento: inutile dire che seguire una dieta o un regime alimentare senza fare attività fisica, pur sempre proporzionata al proprio allenamento e alle proprie forze, vuol dire depotenziare il percorso di miglioramento. Anche in questo caso però ci sono dei costi collegati: iscriversi in palestra, in piscina o a qualsiasi altro tipo di sport non è gratuito. Inoltre va messa in conto anche l’eventuale attrezzatura necessaria e che probabilmente va acquistata ex novo.

Si può risparmiare su questo? Sì, perlomeno all’inizio. Fare attività fisica all’aria aperta fa indubbiamente bene e ha dei vantaggi che l’attività indoor non offre. Ma c’è il rovescio della medaglia: l’allenamento che si esegue da soli non può mai essere come il training che avviene in un centro sportivo. Quando parliamo di risparmio, questo non va inteso unicamente nel senso di spendere meno, ma anche come rapporto tra qualità/prezzo. Meglio quindi optare per una palestra o una piscina che abbia delle buone tariffe, piuttosto che rinunciare del tutto a fare sport in maniera più completa e sicura.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.