Quantcast

Le rubriche di Lucca in Diretta - Economia e finanza

Ricerca e sviluppo, bandi a fondo perduto dalla Regione

Come già anticipato da Idea Service nelle settimane scorse, la Regione Toscana il 5 luglio aprirà lo sportello per la presentazione delle domande su cinque nuovi bandi destinati alle micro, piccole e medie imprese toscane (compresi i liberi professionisti) con una dotazione complessiva di 51 milioni di euro. Obiettivo: spingere il sistema produttivo regionale ad innovare e a modernizzarsi per continuare ad essere competitivo e indirizzarsi verso la strategia nazionale e regionale di Industria 4.0, prevedendo a tale scopo criteri di premialità e priorità.

Tre dei cinque bandi (per complessivi 18,5 mln di euro) agevoleranno la realizzazione di progetti in ricerca e sviluppo e in particolare: progetti di ricerca e sviluppo rivolto a micro, piccole e medie imprese singole o associate con o senza organismi di ricerca (8,9 mln); progetti strategici di ricerca e sviluppo rivolto a grandi imprese in cooperazione con almeno 3 micro, piccole e medie imprese con o senza organismi di ricerca (6,1 mln); progetti attuativi dei protocolli di insediamento rivolte a grandi imprese e micro, piccole e medie imprese che hanno presentato progetti di ricerca e sviluppo relativi alla graduatoria dell’avviso sui protocolli di Insediamento che non sono stati finanziati per carenza di risorse (3,5 milioni). L’accesso ai finanziamenti è esteso ai liberi professionisti. L’aiuto è concesso in forma di fondo perduto.
Gli altri due bandi prevedono aiuti agli investimenti sotto forma di fondo rotativo (23 mln di euro) rivolto alle micro, piccole e medie imprese e di microcredito (10 mln di euro) rivolto alle micro e piccole imprese. Si tratta di finanziamenti a tasso zero da restituire alle Regione in 7 anni con un preammortamento di 18 mesi. Le imprese (oltre ai liberi professionisti) devono essere costituite da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione e devono effettuare investimenti in beni materiali ed immateriali in Toscana. Prestito e microcredito sono concessi rispettivamente in una percentuale che varia dal 50 per cento al 70 per cento e dal 55 per cento al 70 per cento del costo totale ammissibile in funzione della tipologia di investimento.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.