A Lucca torna la Settimana dell’edilizia sostenibile

Sette giorni di incontri e approfondimenti per rilanciare un settore strategico per l'economia

Recupero e valorizzazione dell’esistente, efficientamento energetico, messa in sicurezza in chiave antisismica e nuove tecnologie. Sono questi alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso della terza edizione della Settimana dell’edilizia sostenibile che torna anche quest’anno nei locali di Lucense da venerdì (31 gennaio) fino al 7 febbraio. L’evento, promosso da Cna Costruzioni e Cna istallazione impianti, ospiterà convegni, seminari e visite guidate al Centro di divulgazione e formazione Abitare Mediterraneo, con la relativa esposizione permanente di soluzioni per l’edilizia sostenbile.

La settimana è pensata come un format diretto e conviviale volto a coinvolgere tutta la filiera delle costruzioni e delle istallazioni, partendo dai professionisti e dalle imprese per arrivare ai cittadini. Molto ricco il programma di questa edizione che proporrà ai partecipanti non solo un quadro dell’esistente ma anche uno sguardo verso il futuro.

Tra i temi affrontati ci saranno infatti le attività della piattaforma regionale Abitare Mediterraneo che si trova a Lucense. Particolare enfasi sarà poi riposta sulle opportunità e i vantaggi per professionisti e imprese dall’edilizia sostenibile. Momento importante sarà quello dedicato alle scuole dove saranno esposte le opportunità di alternanza scuola-lavoro rivolte in particolare agli studenti dell’istituto superiore per geometri.

Grande spazio sarà dedicato anche alle innovazioni tecnologiche del settore con focus in particolare sui sistemi integrati di climatizzazione.

Novità di questa edizione sarà poi una sezione dedicata agli elementi giuridici del settore. Un aspetto forse poco noto, in particolare dai cittadini, ma che può riservare notevoli vantaggi ed opportunità per chi volesse ristrutturare la propria abitazione.

A conclusione della settimana di lavori è in programma una tavola rotonda dal contenuto più politico in cui, alla presenza delle istituzioni, si discuterà degli strumenti urbanistici e dei piani delle opere pubbliche.

“Questo per noi è un appuntamento molto importante – commenta il presidente di Cna Lucca, Andrea Giannecchini -. È indubbio che il settore dell’edilizia sia strategico per il nostro paese e Lucca non fa eccezione dato che tra il 55 e il 60% delle nostre aziende appartiene a questo settore. Una ripartenza dell’edilizia avrebbe dunque effetti benefici per tutta l’economia”.

“La crisi che abbiamo vissuto negli ultimi anni ci mette di fronte alla necessità di cambiare ma ci offre anche delle opportunità – continua Giannecchini -. In futuro dovremo limitare il consumo di suolo e riqualificare il patrimonio esistente. Questo porta al settore nuove sfide. È quello che cerchiamo di fare con la Settimana dell’edilizia sostenibile: vogliamo aprire una finestra di approfondimento su un tema molto importante”.

“Lo scorso hanno abbiamo avuto oltre 600 partecipanti e ci aspettiamo di riuscire a replicare questi numeri – aggiunge Stephano Tesi, direttore di Cna Lucca -. Quando si pensa all’artigianato si pensa all’arte ma non dobbiamo dimenticarci che l’edilizia ricopre un ruolo importante. Le imprese edili sono quelle che danno occupazione sul territorio. Parliamo dunque di un settore che è trainante anche per l’artigianato. Far ripartire questo settore significa far ripartire anche l’occupazione”.

“Ovviamente – aggiunge Tesi – non parliamo più dell’edilizia che conoscevamo 10 anni fa. Oggi parliamo appunto di edilizia sostenibile. È un tema fondamentale che presenta moltissime opportunità, per questo abbiamo cercato di coinvolgere tutti: studenti, professionisti, imprese e istituzioni”.

“Le grandi crisi portano sempre innovazione – dice Marco Magnani, vice presidente di Cna Lucca -. Il settore ha bisogno di ritornare a crescere ma chiaramente le aziende necessitano di mettersi al passo con i tempi e di iniziare a produrre diversamente. L’Italia è cementificata enormemente percui è impensabile continuare a costruire ex novo. Abbiamo però un patrimonio edilizio che per la maggior parte ha oltre 50 anni di vita: è qui che dobbiamo intervenire con operazioni di efficentamento energetico e messa in sicurezza. C’è lavoro per anni e anni ma bisogna mettersi al passo con i tempi e questo è quello che cerchiamo di fare con la Settimana dell’edilizia sostenibile. È una bella sfida ma noi siamo pronti”.

“Le nuove tecnologie sono una compenente importante per l’edilizia del futuro – aggiunge Francesco Belluomini, portavoce di Cna impianti e costruzioni -. Si parla sempre più spesso di domotica, di efficentamento energetico, di isolamento termico. Sono tutti aspetti molto importanti che presentano grandi opportunità: si può arrivare ad avere un’abitazione a consumo zero. Durante il convegno discuteremo anche di questo”.

“Ringrazio la Cna perché questo è un tema a cui siamo sempre stati molto sensibili – dice il direttore della Camera di commercio di Lucca, Roberto Camisi -. Tra i primi edifici che sono stati coistruiti a Lucca con le nuove tecnologie voglio ricordare proprio il Polo tecnologico lucchese e la sede di Lucense. Sono opportunità che non solo possono creare nuovi posti di lavoro ma che possono contribuire a migliorare la qualità delle nostre vite. Questa strada è ormai ineludibile e prima riusciremo a diffondere questa nuova coltura, prima il nostro territorio potrà ripartire”.

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