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Rissa in Santo Spirito a Firenze, ci sono tre indagati

Il sagrato della chiesa teatro di tre violente liti nell'arco di una manciata di minuti

Individuati dalla polizia i presunti autori della rissa avvenuta a Firenze in piazza Santo Spirito lo scorso 3 ottobre.

Era stato il sagrato della chiesa il teatro delle tre violente liti, scoppiate una dietro l’altra, nell’arco di una manciata di minuti, tra le 1,43 e le 1,54 di notte.

Gli uomini della questura fiorentina, dopo aver visionato alcuni video amatoriali, che erano anche circolati in rete, e le telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a risalire a tre dei presunti autori e far luce sulla vicenda.

Secondo quanto emerso, il motivo scatenante della prima rissa sembra essere stata una spinta data da una donna ad un uomo, il quale ha reagito tirandole uno schiaffo. Un gesto, questo, che ha fatto poi scattare un’aggressione nei confronti di quest’ultimo da parte di almeno tre persone.

Il secondo episodio è scoppiato invece dopo alcuni secondi sul sagrato per terminare su via dei Michelozzi ed è anche quello ripreso da alcuni passanti, i cui video diventano quasi virali sui social: un giovane prende addirittura la rincorsa e inizia a picchiare violentemente al volto un 23enne fiorentino, che poi si trova al centro di un’altra scazzottata generale tra più persone.

Poco dopo, sul Presto di San Martino, aveva avuto luogo l’ultima rissa della movimentata nottata, alla quale partecipano ulteriori persone.

L’indagine si è avvalsa di raffronti di profili Instagram per identificare i tre coinvolti: un 22enne di origine rumena, una 18enne di origine albanese e un 21enne di Firenze, le cui abitazioni sono state perquisite dalla squadra mobile della città gigliata, su delega della procura. Da quanto emerso sarebbero stati rinvenuti, e posti sotto sequestro, elementi utili per l’indagine, che va avanti per risalire alle altre persone implicate nella vicenda

 

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