Le rubriche di Lucca in Diretta - in Regione

El Alamein, la Folgore ricorda i suoi caduti

Una cerimonia di commemorazione che si è svolta in forma ridotta e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e contenimento del contagio dal Covid19

Con la deposizione di una corona d’alloro presso i monumenti dedicati al ricordo dei caduti nelle proprie unità, la brigata paracadutisti Folgore ha ricordato oggi (23 ottobre) il 78esimo anniversario della battaglia di El Alamein.

Una cerimonia di commemorazione che si è svolta in forma ridotta e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e contenimento del contagio dal Covid19.

Settantotto anni fa i paracadutisti, schierati a difesa a El Alamein, lungo un fronte di 15 chilometri con un rapporto di forze impari, seppero resistere oltre l’immaginabile, con incredibile determinazione ed energia, ai ripetuti attacchi avversari, respingendo ogni tentativo di sfondamento e infliggendo al nemico gravi perdite. Al prezzo di grandi sacrifici, circa 1.100 tra morti, feriti e dispersi, l’inaspettata resistenza, protrattasi per una settimana, costrinse i comandi inglesi a sospendere ogni ulteriore iniziativa su quel fronte.

Il comandante della Folgore, generale di brigata Beniamino Vergori, ha sottolineato come, nonostante il distanziamento fisico imposto dalle misure di contrasto all’emergenza pandemica, i paracadutisti dell’Esercito restano indissolubilmente uniti nel ricordo del sacrificio dei caduti.

“Per la nostra patria, i paracadutisti hanno dato tantissimo e continuano a dare ancora oggi con la stessa forza, intensità e tenacia, con lo stesso coraggio e per gli stessi valori caratteristici del soldato di sempre che ci ha indicato la via del dovere – queste le sue parole nel messaggio rivolto ai parà: ‘Tutto ciò è ancora oggi la Folgore, ovvero ciò che è stato, ciò che rappresenta ai nostri giorni e ciò che sarà sempre'”.

La brigata paracadutisti Folgore è una  unità dell’esercito italiano che, manovrando nella terza dimensione, è in grado, anche con breve preavviso, di pianificare, preparare e condurre ogni tipo di operazione militare schierando, con aviotrasporto o aviolancio, le proprie unità anche a distanze strategiche. Il personale è costantemente impegnato, anche con piccoli nuclei o singoli specialisti, in quasi tutte le operazioni nazionali e internazionali dove sono impiegate le forze armate italiane.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.