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Le rubriche di Lucca in Diretta - in Regione

Donne, oltre 518mila contatti durante la campagna contro le violenze

La Regione fa il punto sui servizi

“Con più di mezzo milione di contatti ogni giorno su tutto il terriotorio nazionale, siamo di fronte a numeri impressionanti, che da soli confermano la necessità di mantenere sempre alta e costante l’attenzione rispetto alla lotta contro la violenza sulle donne; numeri che ci spingono, come Regione, a proseguire il nostro impegno nel promuovere la rete di sostegno alle donne vittime di violenza.”

E’ così che l’assessora regionale alle politiche di genere, Alessandra Nardini, commenta l’alta risposta in termini di partecipazione alla campagna di informazione, rilanciata il 25 novembre, proprio in concomitanza della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si è conclusa il 9 dicembre scorso.
Il numero antiviolenza e stalking, il 1522, attivato 24 ore su 24 dal Dipartimento per le pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri, è collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio; un numero di pubblica utilità accessibile gratuitamente da tutta Italia, sia da rete fissa che mobile, con operatrici che parlano in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo, e indirizzano la persona all’altro capo del telefono al centro più vicino.

Come nella scorsa primavera, il perdurare dell’emergenza sanitaria ha spinto la Regione a concentrare la campagna di comunicazione sui principali siti di intrattenimento e informazione generalista rivolti al mondo femminile attraverso un banner informativo.
Nei 15 giorni di durata (dal 25 novembre al 9 dicembre) le “impressions” erogate su oltre 7.600 siti sono state ben 7.780.000 e i clic ricevuti da 1.900 siti diversi sono stati 22.900.

“Fin dall’inizio dell’emergenza la Regione Toscana – precisa l’assessora Nardini – ha ritenuto di dover intensificare la campagna di informazione nei confronti delle donne vittime di violenza di genere e stalking. L’alto numero di visualizzazioni (ben oltre 7,5 milioni, a cui devono essere aggiunti i 6 milioni dell’analoga campagna svolta nel mese di aprile) e l’altrettanto elevato numero di clic su siti dedicati sono dati molto significativi. Dobbiamo insistere nella lotta a questa vera e propria piaga sociale, intensificando, insieme alle azioni di sensibilizzazione e informazione, quelle di prevenzione”.

Oltre alla campagna sul web, nei giorni scorsi è partita anche una campagna di comunicazione “fisica”, realizzata in collaborazione con le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato (Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti). I negozi di vicinato che aderiscono all’iniziativa su tutto il territorio regionale espongono una vetrofania appositamente realizzata, che contiene le informazioni utili per poter ricevere assistenza.
“Abbiamo ritenuto di agire su questo doppio piano, fisico e virtuale – conclude l’assessora Nardini – per cercare di raggiungere nel modo più capillare possibile la popolazione. La presenza dei negozi e delle attività artigiane di vicinato, che ringraziamo per l’adesione e per il sostegno alla campagna anche nel periodo difficile che stiamo vivendo, è fondamentale per il loro ruolo di presidio sociale del territorio. Ricordo che la Regione dedica all’iniziativa anche una pagina all’interno del proprio sito istituzionale (www.regione.toscana.it/numero1522) da cui sono scaricabili e liberamente stampabili i materiali nei vari formati”.

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