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Falso Tignanello Antinori, Codici si costituirà parte civile nel processo

La vicenda, che approda in tribunale, nasce a Pistoia

Falso Tignanello Antinori, Codici si costituirà parte civile nel processo.

Il vino rosso , contenuto nelle 11mila bottiglie che i Nas avevano sequestrato nel febbraio di due anni fa, era di provenienza diversa e di qualità inferiore. La vicenda, che vide l’indagine coordinata dalla procura della Repubblica di Parma,  si appresta ad arrivare in tribunale. Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per sei persone ed il prossimo 19 aprile si terrà l’udienza preliminare.

“Ci costituiremo parte civile al processo – dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici – e faremo la nostra parte per tutelare chi ha acquistato un prodotto che in realtà era ben diverso da quello indicato sull’etichetta. Un vino scadente, spacciato per l’originale, tra l’altro con un’organizzazione strutturata, quindi in modo sistematico, non in maniera improvvisata. È la dimostrazione di quanto sia pericoloso e insidioso il mercato della contraffazione, su cui bisogna prestare la massima attenzione. A volte il consumatore rischia di rimetterci non solo a livello economico, ma anche di salute, perché per guadagnare si utilizzano materie scadenti o, peggio ancora, pericolose”

La vicenda del falso Tignanello Igt Antinori è complessa e nasce nel 2017, quando una tipografia di Pistoia riceve un ordine di riproduzione e stampa di 4mila 500 etichette. Bottiglie da 750 milliletri, relative alle annate 2009, 2010 e 2011. Nell’etichetta, però, c’è un refuso: invece di altitudine è scritto “altidudine. Un dettaglio che ha permesso agli inquirenti di smascherare una contraffazione dalle dimensioni non indifferenti. Parliamo, infatti, di 11mila bottiglie sequestrate, destinate non solo al mercato nazionale, ma anche a quello estero, in particolare Germania e Belgio.

Dalle indagini al sequestro si arriva ora al tribunale, dove Codici è pronta a tutelare i consumatori danneggiati, che possono contattare l’associazione telefonando al numero 06.5571996 oppure scrivendo all’indirizzo email segreteria.sportello@codici.org.

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