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Danni all’agricoltura per la gelata di aprile, la Regione si rivolge al ministero

Saccardi risponde all'interrogazione della Lega

“La gelata dell’aprile scorso ha provocato danni ingenti, sono andata a fare un sopralluogo in Val di Chiana e ho verificato che soprattutto per le aziende che producono frutta è un disastro”. A dirlo, l’assessore all’agricoltura, Stefania Saccardi, la quale ha risposto in aula a un’interrogazione in merito “al necessario sostegno alle attività agricole colpite dalla gelata”, presentata dai consiglieri della Lega, con primo firmatario Marco Casucci. L’atto chiedeva alla giunta “quali azioni e misure ha messo, o intende mettere in campo la Regione Toscana per sostenere le attività agricole e orto-florovivaistiche la cui resa produttiva è stata compromessa dalle gelate”.

“Assieme alle altre Regioni coinvolte abbiamo sottoposto la questione all’attenzione del ministro all’agricoltura, che sta lavorando per un eventuale stanziamento”, ha detto Saccardi. L’assessore ha spiegato che, per la normativa statale, se i danni sono riconosciuti dal piano assicurativo agricolo agevolato non è possibile chiedere al Ministero il riconoscimento dello stato di calamità. Così è per le gelate; ovviamente il ricorso all’assicurazione è volontario. “Una deroga è possibile se i danni registrati sono superiori al 30 per cento; per questo la Regione si è attivata per una ricognizione dell’entità dei danni. Abbiamo chiesto inoltre uno sgravio contributivo”.

Casucci ha sottolineato che, perlomeno in provincia di Arezzo, per alcuni settori le perdite si avvicinano al 100 per cento. “Molte aziende sono nei guai e non possono più aspettare, sono state colpite per tre anni di seguito. Per questo – ha detto – chiediamo l’istituzione di un fondo regionale per i risarcimenti”.

 

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