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Riempimenti piscine, le regole dell’Autorità idrica Toscana

Inizia la campagna di sensibilizzazione contro lo spreco di acqua potabile

L’acqua è sempre più un bene prezioso e ogni anno, all’avvio dell’estate, l’Autorità idrica Toscana raccomanda a tutti la massima attenzione al consumo razionale e motivato di acqua potabile. La raccomandazione a seguire le norme sui riempimenti è rivolta soprattutto alle abitazioni private che hanno un numero di piscine molto superiore rispetto a quelle aperte al pubblico che (turistiche o sportive) possono chiedere al gestore una deroga per utilizzare l’acquedotto, concessa solo in caso di sufficiente disponibilità di risorsa idrica.

Non si può utilizzare – dice l’Autorità idrica Toscana – acqua potabile per i riempimenti delle piscine private in muratura e di quelle da porre fuori terra che si trovano diffusamente in commercio. Soprattutto queste ultime, che sono in larghissima parte piscine temporanee, sono uno dei problemi più seri degli emungimenti non autorizzati. Serve quindi ripetere a tutti i cittadini che non si può utilizzare la risorsa idrica che proviene dall’acquedotto per riempire piscine di qualunque natura e dimensione (anche gonfiabili). L’acqua per riempirle deve essere captata da pozzi autorizzati o acquistata sul mercato da soggetti autorizzati a commerciarla, come i gestori del servizio idrico. E inoltre, i giustificativi di acquisto devono essere conservati, per permettere il controllo da parte delle autorità competenti”.

Durante l’estate 2021 riprenderanno i controlli del personale di Ait e della polizia locale – conclude la nota – soprattutto in alcune zone della nostra regione. Nella campagna di lotta allo spreco di acqua collaboreranno anche i militari del comando regione Carabinieri forestale toscana, in modo da incrementare le capacità di prevenzione e controllo. E al fine di far rispettare le normative a tutela del corretto uso della risorsa idrica, in modo da preservare efficacemente le riserve di acqua potabile nei periodi di siccità e alta criticità, sono già partiti anche i controlli del reparto carabinieri Parco nazionale arcipelago toscano”.

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