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Io non rischio, torna nelle piazze e online la campagna informativa di protezione civile

L'appuntamento domenica (24 ottobre) in 46 spazi fisici e virtuali toscani

Torna in piazze e online la campagna informativa della Protezione Io non rischio.

Volontariato di protezione civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifico domenica (24 ottobre) saranno in tour per diffondere la conoscenza dei rischi naturali e delle buone pratiche di protezione civile. I gazebo saranno realizzati online e allestiti su gran parte del territorio nazionale, per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Fondamentale per la campagna – giunta quest’anno all’undicesima edizione – è il ruolo attivo dei cittadini che potranno informarsi e confrontarsi nelle oltre 500 piazze, tra fisiche e digitali dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, saranno fornti spunti e approfondimenti. L’edizione di quest’anno si arricchisce anche di un evento digitale nazionale organizzato dal dipartimento della Protezione civile.

La Campagna a livello nazionale coinvolge oltre 3 mila volontarie e volontari appartenenti a circa 500 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. La manifestazione è stata presentata stamani (19 ottobre) a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Eugenio Giani insieme all’assessora all’ambiente e protezione civile Monia Monni

“E’ una manifestazione di cui viviamo i 10 anni- spiega il presidente Eugenio Giani – , allora la sensibilizzazione era concentrata molto sulla prevenzione del  rischio sismico, col tempo  è diventata una manifestazione simbolo per tutto  ciò che significa il sistema di protezione civile. A livello nazionale e locale il 24 ottobre  sarà il giorno della protezione civile. La Protezione civile è  un pilastro fondamentale di un’organizzazione che in tutta Italia si fonda sul coordinamento  di tutti coloro  che nei momenti di calamità possono esserci e possono agire; mi riferisco a tutte  quelle associazioni che a più livelli riescono essere attive e presenti,  e che con professionalità riescono a prendere decisioni nelle emergenze.  Noi come Toscana abbiamo una lunga storia”.

“Finalmente torniamo in presenza – aggiunge l’assessora Monia Monni-, Io non rischio è nato nel 2011 e ogni anno siamo riusciti a replicarlo,  anche durante  la pandemia, avvalendoci degli strumenti tecnologici e delle nuove tecnologie. Sono 500 le piazze coinvolte nel Paese domenica,  e sono 500 le associazioni coinvolte.  Domenica fermatevi al punto informativo giallo di Io non rischio, fermatevi e parlate con i nostri volontari di protezione civile. E’ importante essere informati, il sistema di protezione civile serve  anche alla prevenzione , non soltanto all’intervento dopo l’emergenza e, sapere come ci si deve comportare quando si verificano eventi estremi è fondamentale per la propria incolumità e quella degli altri. Per questo il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale”.

In Toscana sono 46 le piazze, di cui 16 anche in presenza e 30 solo in forma digitale, che interessano altrettanti Comuni, con il coinvolgimento di 632 volontari appositamente formati per poter svolgere il ruolo di “comunicatori iononrischio”.
Sul sito ufficiale della Campagna, iononrischio.protezionecivile.it e sui profili social dedicati (canali Facebook, Twitter e Instagram) è possibile reperire informazioni, aggiornamenti e consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

Le piazze fisiche saranno a Firenze, Greve in Chianti, Marradi, Grosseto, Livorno, Castelnuovo di Garfagnana, Seravezza
Pisa, Pontedera, San Miniato, Montemurlo, Pistoia, San Marcello Piteglio, Murlo, Siena e Sovicille mentre quelle digitali a Castel Focognano, Castelfiorentino, Monte San Savino, Pratovecchio Stia, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Empoli, Fiesole, Palazzuolo sul Senio, Pontedera, Scandicci, Capoliveri, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Lucca, Pietrasanta, Porcari, Carrara, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Guardistallo, Vecchiano, Vicopisano, Prato, Monsummano Terme.

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