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Le rubriche di Lucca in Diretta - Libri

“Nuvole zero, felicità ventitré”, in libreria il nuovo romanzo di Stefano Tofani

È tornato Ernesto, il ragazzino di "Sette abbracci e tieni il resto" che ha rapito anche Luciana Littizzetto

È l’estate tra la quinta e la prima media ed Ernesto, detto Quattrocchio, passa le giornate a girovagare tra la campagna e il mare e a misurare il cielo con un cianometro (un vecchio strumento che rileva in una scala da 1 a 53 la tonalità di azzurro). Per lui guardare il cielo non è solo una passione ma è anche un modo per estraniarsi da quello che succede intorno a lui: i bulli che si approfittano della sua bontà, i genitori che litigano in continuazione.

Torna così il bambino “fragile ed eroico come tutti noi” che ha emozionato anche Luciana Littizzetto, nato dalla penna del lucchese dell’anno 2019 Stefano Tofani con il fortunato romanzo Sette abbracci e tieni il resto (semifinalista al Premio Bancarellino 2020 e ristampato nella collana Bur). Questo nuovo capitolo, ancora edito da Rizzoli, si intitola Nuvole zero, felicità ventitré e con il tipico linguaggio dei ragazzi, ricco di parole uniche e inventate, l’autore torna a raccontare con tenerezza e ironia il mondo di Ernesto, un ragazzino buffo e sgangherato nel quale è facile identificarsi.

La copertina del libro con cianometro
stefano tofani nuvole zero felicità ventitré

Un pomeriggio Ernesto e un amico trovano in pineta una vecchia valigia che contiene due statuette di legno: hanno degli strani poteri e hanno bisogno del loro aiuto. Inizia così un’avventura dai contorni misteriosi e magici, che se non altro ha il pregio di distogliere Ernesto da quello che succede a casa. La situazione fra i genitori è infatti peggiorata e lui vorrebbe tanto fare qualcosa per loro. Ma si può ricucire un amore? E come si fa a capire in che modo aiutare gli altri? Soprattutto: aiutare gli altri è sempre la cosa giusta da fare?

L’età di lettura è dai 10 anni, ma Nuvole zero, felicità ventitré non è solo un libro per ragazzi. Dice a questo proposito Stefano Tofani: “Leggere romanzi per ragazzi quando si è adulti è importantissimo: risveglia certe emozioni, certe sensazioni che sono necessarie e che purtroppo col tempo, a volte senza nemmeno accorgercene, perdiamo. Una su tutte? La capacità di meravigliarsi, di stupirsi per le piccole cose”.

Stefano Tofani vive e lavora a Lucca da vent’anni. Prima dei due libri pubblicati con Rizzoli ha pubblicato Fiori a rovescio (Nutrimenti) e L’ombelico di Adamo (Giulio Perrone Editore).

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