L'appuntamento
Paolo Berizzi a Lucca con ‘Il libro segreto di CasaPound’
Appuntamento venerdì (30 gennaio) a Palazzo Ducale. Dialogherà con il consigliere provinciale e sindaco di Borgo Patrizio Andreuccetti
Il giornalista e scrittore Paolo Berizzi sarà protagonista dell’incontro in programma a Palazzo Ducale venerdì (30 gennaio) dalle 17,30 in Sala Tobino, dove presenterà il suo ultimo lavoro Il libro segreto di CasaPound, dialogandone con il consigliere provinciale titolare della delega alla cultura e sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti.
L’incontro – promosso da Casa dei Comuni, la lista nata a sostegno della candidatura di Marcello Pierucci alla presidenza dell’amministrazione provinciale, in collaborazione con l’Anpi di Lucca – sarà l’occasione per conoscere più da vicino questo libro che nasce dal racconto di una ‘gola profonda’ della più importante organizzazione italiana di estrema destra degli ultimi vent’anni, Casapound. “Un libro di inchiesta è tanto più efficace quanto più sono dirette e preziose le voci che si trovano all’interno – spiega l’autore -. In queste pagine si trova una sola voce, densa, preziosa come un diamante per la conoscenza collettiva e che guida alla scoperta di un mondo ancora troppo oscuro. Un mondo che ci riguarda tutti, perché il neofascismo, soprattutto quando è sdoganato, sfacciato, protetto e coperto direttamente o indirettamente da chi ha in mano il potere, è pericoloso per la democrazia“.
“Per poter contrastare un qualsiasi fenomeno – afferma il consigliere provinciale Patrizio Andreuccetti – bisogna innanzi tutto conoscerlo, per poter comprendere e, di conseguenza, svolgere un’azione efficace per arginarne il dilagare. Ecco che la presentazione di questo libro diviene un momento di grande valore civile e democratico: siamo di fronte a un lavoro di inchiesta rigoroso, fondato su fonti dirette, che contribuisce a fare luce su fenomeni che non appartengono solo al passato, ma che interrogano il presente del nostro paese. Iniziative come questa servono per ribadire che la democrazia si tutela anche attraverso l’informazione, la consapevolezza e il confronto pubblico, senza ambiguità. Le istituzioni devono essere presidio di memoria, legalità e vigilanza, affinché ogni tentativo di normalizzazione dell’estremismo e della violenza politica venga riconosciuto e respinto con fermezza”.
“Sembra siano trascorsi cento anni – commenta il presidente dell’Anpi provinciale di Lucca, Romano Zipolini -, da quando uomini in mala fede, o ignoranti della storia ed estranei alla vita della nostra nazione, si permettevano di domandare: ma dove lo vedete il fascismo, dove li vedete i fascisti? Ora, che il fascismo e il nazismo vengono persino invocati e scimmiottati dai “potenti del mondo”, in tutta Europa, al governo, e perfino nella nostra Lucca antifascista, gli stessi organi di informazione, fanno sembrare che siano i custodi dei valori della Resistenza, qual è Anpi, i superati e ottusi fanatici della Costituzione, gli ingenui che ripudiano la guerra, che lottano per valori che non servono più. Dai vertici del potere mondiale, fino alla manovalanza di CasaPound, si tornano a deridere i valori di libertà e dignità del nostro paese, e si osa riscrivere i fatti storici, con sciagurata approssimazione, con studiata slealtà e con inganno. Storia, memoria, cultura, contro-informazione, sono alcuni degli strumenti che Anpi mette a disposizione dei cittadini, affinché si possa contribuire a non ripetere gli orrori del passato e a combattere quelli del presente”.
Il libro segreto di CasaPound (edizioni Fuori Scena) racconta, si legge nella presentazione “attraverso la testimonianza di un suo membro, chi sono i finanziatori dell’organizzazione, i misteri del palazzo-fortino nel cuore di Roma, occupato dal 2003; il piano ‘b’ in caso di sgombero, ma anche i legami con la destra di governo, la violenza come metodo, i campi di addestramento, i riti pagani-esoterici. E ancora, la copertura delle istituzioni, i rapporti con i media mainstream, le donne, i capi e i capetti, le ombre criminali, il sistema su sui si è retta l’architettura di un lungo ‘inganno’ metapolitico. Questo libro è la prima radiografia completa del gruppo di CasaPound. Un dietro le quinte inedito e sorprendente che scoperchia il vaso di Pandora del movimento leader dell’estrema destra del nostro Paese, al centro delle cronache nere e giudiziarie, prima ancora che politiche. Un movimento che, dopo quasi un quarto di secolo, potrebbe andare incontro allo scioglimento per tentata ricostruzione del partito fascista”.
Paolo Berizzi, di Bergamo, classe 1972, è giornalista e lavora a La Repubblica dal 2000 come inviato speciale. Parallelamente porta avanti la sua opera di saggista: è, infatti, conosciuto soprattutto per le sue inchieste sul neofascismo. Nella sua carriera giornalistica scrive di cronaca e politica ed è autore di numerose inchieste, interviste esclusive e scoop, grazie ai quali il suo lavoro è stato riconosciuto non solo in Italia, ma anche all’estero e che gli ha portato numerosi premi e riconoscimenti. Si è occupato a lungo, tra i vari temi, di contraffazione e sofisticazione alimentare, lavoro nero e caporalato, terrorismo di matrice islamica, criminalità organizzata, devianza giovanile, droga, narcotraffico, ma soprattutto è conosciuto per il suo quasi ventennale lavoro di indagine sul neofascismo. Proprio per il suo lavoro su tale tema, in seguito alle minacce di morte e agli atti intimidatori ricevuti da gruppi neofascisti, dall’1 febbraio 2019 vive sotto scorta.



