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Il campo ospedale di via Galli Tassi e i prigionieri di guerra inglesi: pubblicata la ricerca di Giannasi

Il volume edito da Tralerighe Libri documenta anche le vicende del campo di Colle di Compito e l’internamento degli anglo-maltesi

La storia poco conosciuta dei prigionieri alleati internati a Lucca durante la Seconda guerra mondiale riemerge da archivi sparsi tra Europa, Africa e Oceania. È dedicato al campo ospedale Pg (prigionieri di guerra) 202 di via Galli Tassi e al Pg 60 di Colle di Compito il nuovo saggio dello storico Andrea Giannasi, appena pubblicato da Tralerighe Libri con il titolo I prigionieri Alleati in Italia. Documenti e studi sul campo Pg 202 di Lucca.

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Tra il 1940 e il 1943 circa 70mila militari britannici, catturati durante la campagna del Nord Africa, furono trasferiti e imprigionati in Italia. La rete dei campi era ampia e articolata e le condizioni di vita erano spesso segnate da miseria, malnutrizione e malattie. L’Ufficio prigionieri di guerra dello Stato maggiore del Regio Esercito istituì anche alcuni campi ospedale, nei quali lavoravano medici e infermieri italiani e britannici.

Uno di questi sorse proprio a Lucca. Nel giugno del 1942, all’interno del complesso di via Galli Tassi, in un’ala del vecchio ospedale San Luca, venne aperto il campo per prigionieri di guerra numero 202. Rimasto attivo fino all’ottobre del 1943, accolse centinaia di militari catturati tra la Cirenaica e l’Egitto e provenienti da Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e India.

Per ricostruire le vicende del campo lucchese e del Pg 60 di Colle di Compito, Giannasi ha condotto una lunga ricerca negli archivi internazionali, consultando fondi conservati da Londra a Canberra, da Pretoria a Wellington. Il lavoro ha consentito di recuperare numerosi documenti finora poco conosciuti, tra cui relazioni delle commissioni della Croce Rossa, lettere, fotografie e testimonianze dei prigionieri.

Tra le storie riportate alla luce figura anche quella della tragica morte del militare inglese Fawcett, ucciso durante un tentativo di fuga dal campo di Colle di Compito. Un episodio che restituisce il volto umano e drammatico dell’internamento, accanto alla ricostruzione storica e documentaria delle strutture presenti sul territorio lucchese.

Il volume dedica inoltre un’appendice all’internamento in provincia di Lucca degli anglo-maltesi, civili originari di Malta ma in possesso della cittadinanza britannica.

Laureato in storia contemporanea all’Università di Pisa, Andrea Giannasi è autore di numerosi studi dedicati ai contingenti militari impiegati nei diversi scenari di guerra. Tra le sue pubblicazioni figurano Carabinieri in trincea del 2025, L’altra Campagna di Russia. Csir Armir 1941-1943, La F.E.B. Força Expedicionaria Brasileira, I militari italiani nei campi di prigionia francesi, I Nisei in guerra, Il Brasile in guerra e La guerra a Lucca. 8 settembre 1943-5 settembre 1944.

Giannasi dirige il Centro studi di storia contemporanea ‘Carlo Gabrielli Rosi’ e fa parte del comitato scientifico del Circolo degli storici. Collabora inoltre con Rivista militare, periodico dell’Esercito italiano, e ha tenuto conferenze al Centro di simulazione e validazione dell’Esercito di Civitavecchia, già Scuola di guerra. In ambito giornalistico cura il Premio Arrigo Benedetti, dedicato allo storico fondatore de L’Espresso.