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Le rubriche di Lucca in Diretta - Viaggi

Utili e pratici consigli per viaggiare in maniera sicura durante la pandemia

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La pandemia ha influito pesantemente su tantissimi aspetti della nostra vita, comportando limitazioni che sia nelle nostre abitudini quotidiane, ma anche sulla gestione del nostro tempo libero e delle nostre passioni. Il non potersi spostare liberamente a causa dell’emergenza sanitaria ci ha impedito di viaggiare, soprattutto verso le mete più lontane e fuori dai confini nazionali. Se da un lato questo non ha fatto altro che aumentare e rendere ancora più pesante quella sensazione di costrizione che ormai ci accompagna da quasi un anno, dall’altro ci ha permesso di optare per un tipo di spostamenti più a corto raggio, e di scoprire o rivalutare le bellezze locali più vicine a noi. Anche la Grande Distribuzione Organizzata è attenta a questo aspetto, tant’è che il volantino Lidl dedica una apposita sezione ai viaggi, dove è possibile trovare tante proposte per le mete nazionali. Ma il nostro paese è talmente pieno di bellezze artistiche e naturali che basterà prendere una macchina e fare pochi chilometri per trovare qualcosa di appagante e bello da vedere.
Ecco però alcuni consigli per programmare e gestire i propri spostamenti nel miglior modo possibile.

Privilegiare le brevi distanze

La programmazione di un viaggio in questo periodo dovrebbe la propria sicurezza in cima alle proprie priorità, e per far ciò è necessario ridurre le occasioni di contatto interpersonale. Diventa quindi importante evitare di prendere troppi mezzi di trasporto, privilegiando gli spostamenti con la propria auto. Viaggiare localmente e col proprio mezzo, vi darà modo di spostarvi autonomamente all’interno delle città e di raggiungere agevolmente le mete desiderate evitando il trasporto pubblico urbano.

Volare sì, ma solo per necessità

I voli aerei dovrebbe essere riservati a circostanze di natura straordinaria, per lavoro, salute ed eventualmente per andare a trovare parenti che non si vedono da tanto tempo. Meglio un volo diretto che con scalo, perché ridurrà le situazioni in cui si è potenzialmente esposti al virus. In ogni caso, le compagnie aeree si sono attrezzate in base alle normative nazionali e internazionali per rendere i propri velivoli più sicuri durante le traversate. L’utilizzo di filtri HEPA permette un riciclo continuo dell’aria durante il volo, e l’uso delle mascherine e il distanziamento ove possibile, permettono di ridurre i rischi di contagio al minimo. Limitata la trasmissione tramite droplet, resta da stare attenti alla contaminazione attraverso le superfici con cui possiamo entrare a contatto sia in aeroporto che sull’aereo. Per questo è di vitale importanza disinfettarsi le mani di frequente, evitando il più possibile di entrare in contatto con oggetti di uso comune.

Dove alloggiare?

Quando si sceglie un posto in cui alloggiare, sempre meglio optare per una stanza in cui ci sia un bagno privato a disposizione, e delle finestre che possano garantire la circolazione dell’aria, o ancora meglio che dispongano di una terrazza o un balcone. Di solito le soluzioni presso gli hotel di buona qualità dispongono di questo tipo di servizi e garantiscono un livello di igienizzazione elevato. Se si vuole risparmiare scegliendo un’alternativa su Airbnb, meglio privilegiare le strutture attente alle esigenze sanitarie. Basterà leggere le recensioni da parte delle altre persone che sono già state nella struttura, o togliersi ogni dubbio chiedendo direttamente al proprietario. Da sconsigliare i pernottamenti nelle camerate degli ostelli perché l’entrare a contatto con persone sconosciute aumenta notevolmente il rischio di esposizione.

Cosa fare quando si è in giro

Se si sta all’aperto i rischi sono decisamente minori, soprattutto se si scelgono zone poco frequentate e in periodi di bassa stagione. Andare in spiaggia o in campagna a farsi una passeggiata può essere una buona idea per ricaricare le pile all’aria aperta. Il discorso cambia invece quando si sta all’interno di locali, soprattutto se di modeste dimensioni. Se si vuole andare al ristorante e il tempo lo permette, sempre meglio optare per un tavolino all’aperto. Se invece questo non è possibile, meglio scegliere un locale meno affollato, limitando la permanenza al minimo indispensabile.

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