Case popolari, nessun reato: non luogo a procedere per Vincenzo Strippoli

L'avvocato del dirigente comunale di Viareggio: "La sentenza di piena assoluzione è il giusto riconoscimento umano e professionale"

Non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste per Vincenzo Strippoli e Antonella Frusteri. Lo ha deciso il gip del tribunale di Lucca, dottoressa Antonia Aracri, su richiesta non solo della difesa ma dello stesso pubblico ministero.

Si chiude il caso che ha visto i due dirigenti comunali di Viareggio accusati di abuso di ufficio per presunte irregolarità nelle assegnazioni di alloggi popolari nel periodo tra il 2016 e il 2017.

Secondo l’indagine, condotta dalla guardia di finanza, l’ufficio casa del Comune aveva favorito alcuni richiedenti.

” Il dottor Strippoli vuole manifestare la sua soddisfazione per la santenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste – spiega il suo legale, avvocato Emilio Soppelsa – E’ stata una vicenda che lo ha profondamente amareggiato, vedendolo ingiustamente accusato. La sentenza di piena assoluzione è il giusto riconoscimento umano e professionale, avendo sempre operato con diligenza e correttezza in un ufficio estremamente difficoltoso quale è l’ufficio casa”.

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