In Corte San Lorenzo sbarca ‘Miglio50’: un ristoro per pranzi di lavoro e serate fra buon cibo e relax
Il giovane Edoardo Giusti gestisce il locale, in cucina c’è chef Stefano Gori. Un locale dal concetto nuovo in pieno centro città
Metti un locale completamente rinnovato in uno dei luoghi più caratteristici della città, Corte San Lorenzo, proprio di fronte alla casa Puccini. E metti assieme l’entusiasmo e la passione del giovane Edoardo Giusti con la creatività e l’abitudine a far star bene i palati anche più esigenti dello chef Stefano Gori.
Avrai, come risultato, solo un accenno di quello che è Miglio50, il nuovo locale che vedrà, dopo una fase di sperimentazione iniziata alla fine del mese di ottobre, il suo taglio del nastro ufficiale dalle 17,30 di sabato 16 novembre,
Già, perché l’ambizione di Miglio50 è tutta da scoprire. E viene da lontano, da una famiglia che in qualche modo con la gastronomia ha sempre avuto a che fare: dallo storico panificio Buralli di Altopascio alla Nt Food, una delle aziende di prodotti senza glutine la cui maggioranza di recente è stata ceduta ai vicentini di Morato.
“Miglio 50 – è lo stesso Edoardo Giusti a spiegarlo, mentre illustra fra l’orgoglioso e l’emozionato l’allestimento del nuovo locale – è innanzitutto un marchio, che parte da questo ‘ristoro’ ma che vuole estendersi ad altri locali sempre legati al concetto di gastronomia, ma di tipo diverso, sia in città sia nella prima periferia. La scelta di intervenire su un locale che da sempre è legato alla ristorazione per rinnovarlo era quello che cercavamo. E qui abbiamo realizzato un ristoro, che sarà aperto sia per i pranzi, con obiettivo in particolare ai business lunch, sia a cena, dove l’ambiente potrà trasformarsi nelle sue tre sale secondo la necessità del cliente”.
Design originale, colori rilassanti, la possibilità di utilizzare il dehors nei mesi più caldi, un bancone dove consumare un rapido pranzo o un cocktail prima o dopo la cena.
E il menu? La base sono ingredienti di altissima qualità, a miglio 50: ovvero prodotti a una distanza massima di circa 80-100 chilometri da Lucca. Pasta fresca artigianle, carne, pesce, verdure di stagione ma soprattutto una grande capacità di utilizzarle e presentarle al cliente. Con un servizio che si annuncia empatico e personalizzato per mettere a proprio agio un cliente alla ricerca di un’esperienza non convenzionale e soprattutto non banale con prezzi abbordabili, a dispetto dell’appeal del locale, che può suggerire un’immagine di fascia alta se non altissima dal punto di vista del portafoglio.

L’attenzione è anche alla sostenibilità (niente plastica, acqua ‘del sindaco’ demineralizzata e servita in vetro, ad esempio) ed inclusività, con menu per tutti, dagli intolleranti a glutine e lattosio ai vegetariani.
Qualche esempio dei piatti: frittelle di broccolo romanesco su coulis di pomodorino giallo e tapenade di olive o una cecina farcita con stracciatella di burrata e cruditè di gamberi rossi marinati agli agrumi per antipasto; un delizioso gnocchetto di patate con ragù di polpo e olio al prezzemolo o una variazione di cavolfiore con lenticchie stufate alla senape per proseguire. Non mancano i dolci, fra cui cheese cake alla pera e salsa di cioccolato e cantuccini alle mandorle o un dessert con una selezione di formaggi serviti con mandorle e pomodorini caramellati.
Per gli amanti del buon bere, Miglio50 ha preparato, infine, una carta di vini e bollicine in grado di garantire abbinamenti di alta qualità.
E per chi vorrà, come ulteriore sfizio in un locale da visitare oltre che da frequentare, anche la possibilità di scattarsi un selfie per immortalare il proprio soggiorno o portarsi via delle cartoline personalizzate del locale da spedire ad amici e parenti.
Il primo appuntamento è sabato 16 novembre dalle 17,30. Il resto sarà tutto da gustare.











