La polemica
|Il sottopasso alla stazione è attivo, ma i pedoni preferiscono… il viottolo sterrato
La segnalazione di Vivere il Centro Storico: “Dopo i milioni spesi due zolle d’erba o anche solo un cartello erano necessari”
Un viottolo sugli spalti delle Mura che continua ad essere utilizzato al posto del sottopasso pedonale e ciclabile.
È quello che denuncia Vivere il Centro Storico: “Finalmente un’opera fatta bene: il sottopassaggio alla stazione è pronto, funzionale, moderno, realizzato senza gli intoppi del Ponte di Monte San Quirico… e praticamente invisibile – dice Vcs – Perché, strano ma vero, la gente continua a passare dove non dovrebbe, lungo quel viottolino sterrato usato durante i lavori. Un viottolo che, a forza di essere calpestato, ormai ha più diritto di cittadinanza del sottopasso stesso. Ora, una domanda sorge spontanea: abbiamo speso centinaia di migliaia di euro — forse anche un milioncino, che tanto non fa differenza — per un sottopasso che non tutti usano? E poi non si trova il tempo o il prato per coprire il vecchio viottolo? Nemmeno due zolle d’erba o un cartello “di qua, non di là”? Niente. Zero. Il nulla amministrativo”.
“Così, mentre i cittadini attraversano pericolosamente dove le strisce pedonali non ci sono più, l’opera scintillante resta lì, come un museo della burocrazia moderna – conclude Vcs – Un monumento all’arte di fare le cose a metà, dove il progetto finisce esattamente un metro prima del buon senso. Forse nel capitolato c’era scritto “realizzare sottopassaggio e lasciare alla popolazione un viottolo commemorativo del cantiere”. In tal caso, tutto perfetto. Se invece l’idea era farlo usare davvero… forse una zappata di realtà non guasterebbe”.


