L'opportunità
|Le passeggiate mattutine dell’associazione Libroteca approdano a Maggiano
Domenica 10 è eccezionalmente in trasferta il primo appuntamento di maggio di ‘Strada facendo, vedrai…’
Un viaggio straordinario nella Maggiano di Mario Tobino, l’ex manicomio dove il medico-scrittore trascorse gran parte della sua vita professionale e dove, nelle amate stanzette, ha scritto alcune delle pagine più belle ed emozionanti dei suoi romanzi. Domenica 10 è eccezionalmente in trasferta il primo appuntamento di maggio di Strada facendo, vedrai…, il ciclo di passeggiate mattutine organizzato dall’associazione culturale Libroteca circolante a caccia di personaggi e storie più o meno conosciuti della città.
Anche alla luce del grande successo de Le libere donne – la bella fiction di Raiuno con Lino Guanciale tratta dal libro Le libere donne di Magliano di Tobino – mèta della mattinata sarà proprio l’ospedale psichiatrico diretto dallo scrittore viareggino. E quella del 10 maggio non sarà una semplice visita. Ad accompagnare i partecipanti nei luoghi dove Tobino curava le sue pazienti sarà infatti la nipote Isabella, presidente della Fondazione Tobino nonché custode dell’opera e della memoria dello zio.
Per l’occasione non solo sarà possibile visitare il museo dell’ex manicomio che da alcuni mesi si è ulteriormente arricchito di reperti e testimonianze sulla vita dei pazienti e del personale medico che qui operava, non solo sarà possibile visitare alcuni degli spazi dove i ‘matti’ vivevano, lavoravano e socializzavano. Accompagnati proprio da Isabella Tobino, sarà infatti possibile scoprire le ‘stanzette’ dove lo zio Mario viveva quando era a Maggiano e dove, soprattutto di notte, scriveva i suoi romanzi e le sue poesie. Saranno visibili le foto che ce lo rappresentano nella sua vita privata, i quadri degli amici pittori che lo ritraggono (a partire da quelli di Mario Marcucci, uno dei più intimi), il letto e il comodino dove teneva sempre (e si trova tuttora) una copia della Divina Commedia e, soprattutto, la mitica Olivetti con la quale scriveva al tavolino con vista sulle campagne fuori Maggiano.
Luoghi che gli spettatori televisivi hanno ‘rivisto’ nella fiction della Rai (anche se le riprese si sono tenute in provincia di Roma, e dunque in ambienti ricostruiti) e che invece sarà possibile visitare ‘dal vero’.
Rispetto ai tradizionali appuntamenti di Strada facendo, vedrai… – che generalmente hanno come oggetto Viareggio e la Versilia – per questa visita il ritrovo sarà direttamente all’ingresso dell’ex manicomio di Maggiano.
E, visto che alla luce dell’eccezionalità della visita la partecipazione è a numero chiuso, per partecipare all’iniziativa – organizzata dall’associazione Libroteca circolante in collaborazione con Fondazione Tobino e pasticceria Fauzia – è obbligatoria la prenotazione via whatsapp al 393.2686699 (iscrizioni aperte, ma posti limitati).
Per iscriversi è previsto un contributo di 10 euro a persona che, oltre all’ingresso all’ex manicomio, comprende una piccola sorpresa-ricordo a fine visita.


