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Reading poetico all’alba con i versi di Alda Merini

L’idea di Emanuela Gennai prende corpo lunedì 1 giugno nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio

Una raccolta di poesie e racconti, declamati all’alba, alle prime ore del giorno. L’evento, in programma l’1 giugno, inizierà alle 5,15 del mattino e per questo si raccomanda la massima puntualità. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Il reading poetico, ideato, curato e interpretato da Emanuela Gennai, sarà arricchito da intermezzi musicali eseguiti dal maestro Valerio Simonelli. Il tutto si svolgerà in un’atmosfera del tutto magica, insolita, molto intima, in quanto la voce dell’interprete e le note del piano si diffonderanno sfruttando unicamente l’acustica naturale del luogo.

L’evento si svolgerà nel chiostro di Santa Caterina, una perla antica dalle radici poetiche e spirituali, all’interno del Real Collegio, dove si potrà intravedere la luce del giorno, che scende proprio dall’alto del chiostro, fondamentale per la riuscita dell’evento.

“Ho scelto l’alba – spiega Emanuela – perché ritengo che sia il momento più fragile e più vero della giornata, alle cinque e trenta del mattino il mondo non ha ancora indossato le sue maschere: c’è silenzio, sospensione, ascolto e la poesia di Alda Merini ha bisogno proprio di questo spazio nudo e a quell’ora ci si incontra in una dimensione rara, quasi rituale. È un invito, questo, a rallentare, ad ascoltare davvero, a concedersi un momento di intimità con la poesia e con sé stessi.Credo che oggi abbiamo tutti bisogno di momenti veri, di lentezza, di ascolto. E forse l’alba è uno degli ultimi spazi rimasti in cui possiamo ancora sentirci profondamente umani”.

Alda Merini è la voce che riesce ancora oggi ad arrivare a tutti, in modo diretto e profondamente umano. È una delle poetesse più amate del Novecento perché ha avuto il coraggio di trasformare il dolore, la fragilità e la solitudine in poesia, senza mai perdere la capacità di parlare d’amore, di vita e di rinascita. Le sue parole non appartengono solo alla letteratura: appartengono all’esperienza umana. E all’alba, in quel momento sospeso tra buio e luce, le parole di Merini possano toccare le persone in modo ancora più autentico.

Lo scopo di questo evento, aggiunge Emanuela “è creare un momento autentico di incontro, ascolto e rinascita, evocare la speranza, attraverso la poesia di Alda Merini. Per la poetessa il valore dell’alba non è solo un momento della giornata, ma una metafora di salvezza e di vita che continua ed è molto celebre il suo verso: Dio arriverà all’alba se io sarò tra le tue braccia“.

Emanuela ringrazia il presidente del Real Collegio, Francesco Franceschini, che ha accolto con grande entusiasmo il progetto e il talentuoso maestro, Valerio Simonelli, hcd ha accettato il mio invito.

Generico maggio 2026