L'esposizione
|Michaela Kasparova e Jitka Plchova, successo per la mostra in San Benedetto in Gotteella
‘Una piccola mostra’ per le due artiste protagoniste anche di una collettiva d’arte al Podere la Chiesa dove saranno il 4 giuigno
Ultimo ore per ammirare, fino a oggi (29 maggio) alla chiesa di San Benedetto in Gottella sede della Confraternita dei Legnaioli (piazza Bernardini) la mostra delle artiste Michaela Kasparova e Jitka Plchova.
La breve esposizione iniziata il 24 maggio è visitabile fino alle 19.
Kasparova originaria di Liberec in Repubblica Ceca, nel suo percorso ha frequentato corsi di disegno pittura ad olio e progettazione di giocattoli. Si laurea anche in design del tessuto e abbigliamento all’università tecnica di Liberec. Kasparova festeggia quest’anno 30 anni di vita a Lucca. Lucchese d’adozione, in tre decenni ha donato lustro con tante opere, mostre e collettive a quella che è diventata la sua apprezzata città. Ha lavorato anche nel settore della moda. Oltre l’attività di pittrice, ha affinato la sua tecnica artistica usando carta di vario tipo e la china. Donando così vita alle sue amate guardiane, vere e proprie sculture di tessuto. Si è fatta poi anche apprezzare nel realizzare libri illustrati e laboratori per bambini e ragazzi della scuola.
Ci ha accolti lei stessa nella chiesa dei Legnaioli, insieme ad una piacevole musica classica di sottofondo. Come sempre è stato interessante dialogare con lei di arte non solo locale.
“Da un piccolo quadro che ho realizzato e mi ha donato l’idea – rivela Michaela Kasparova – può nascere una mostra come questa. Ci sono solo alcuni dei miei lavori e di Jitka. Qui presento alcune opere anche più positive e meno recenti sulla folla che definisce il cammino. Presento anche opere sul mare. C’è una visione del Porto di Genova particolare di cui sono innamorata. Un’immagine del porto antico da casa di un mio amico. Si può intravedere castello D’Albertis e quella che per me è l’essenza di Genova. Un’altra opera abbastanza affollata mette in mostra delle sirene legate al mare e alla musica. Riesco ad esporre poi anche un mio grande drappeggio sul laghetto del giardino dell’Orto Botanico di Lucca. Sono presenti – evidenzia l’artista – opere di Lucca e del mare. Faccio notare c’è un gioco di anfiteatro imperdibile da vedere. Ho fatto poi anche delle illustrazioni per dei libri in italiano e in inglese della Turandot di Giacomo Puccini, ideati da Alessandra Onorato. C’è anche un quadro per brani con clarinetto e pianoforte molto interessante. Avevo fatto – aggiunge – anche un quadro più aderente a Turandot che è stato acquistato quasi subito da una coppia con una bambina di due mesi”.
Jitka Plchova è l’altra artista che espone alla chiesa dei Legnaioli. Pittrice originaria della Repubblica Ceca, vive a Lucca dal 2000. La sua pittura è astratta, si inspira alla natura del paesaggio anche se i suoi paesaggi non sono raffigurati per quello che esistono nel senso vero e proprio bensì più come riflessi della memoria. La gestualità sulle tele è libera ma senza automatismo e la pittura collega l’istinto della pittrice alla luce, al sole, al mare e alla natura. Il variegato percorso luminoso del colore sulla superficie a disposizione si espande creando così spazi infiniti e pregni di silenzio. “Jitka – rivela Kasparova – fa qua una riflessione su come l’opera esplori il tempo e il linguaggio dei paesaggi su terra e mare che preservano la memoria. E su come la presenza in essi possa fornire un senso di territorialità. Adesso soprattutto – prosegue – io e la mia amica siamo impegnate insieme in una grande mostra dal titolo Punti di vista che si tiene a Terricciola fino al 30 settembre. Dal 10 maggio, io e Jitka esponiamo nell’affascinante Podere la Chiesa (via di Casanova, 66 A). Presentiamo una ventina di opere ciascuna in due belle sale espositive. Una piacevole struttura accogliente di design, moderna inserita dentro la natura”.
In questa location Jitka Plchova tre anni fa ha partecipato ad una collettiva d’arte. “Ci sono – dice Michaela Kasparova – anche nostri lavori nuovi. Le opere sono visibili mescolate come nella chiesa dei Legnaioli per dare risalto alle sensazioni che ciascuna ha avuto. Chi andrà a Terricciola troverà anche dei quadri in tondo per la particolarità della location. Il titolo Punti di vista è nato perché ciascuna ha fatto non solo un qualcosa di suo ma anche un quadro fatto a quattro mani. Jitka si è dedicata come alla chiesa dei Legnaioli soprattutto alla natura, realizzando i suoi astratti. La mostra è stata allestita tutta da noi qualche giorno prima dell’inaugurazione. È stato fantastico incontrare anche diverse persone nuove quel giorno. Invito tutti coloro che lo vorranno a visitare la nostra collettiva in orario variabile tutti i giorni 11-18,30. Giovedì 4 giugno far l’altro saremo presenti anche io e Jitka”.
Infine Michaela Kasparova ci fa un’ultima riflessione sulla mostra che tiene alla chiesa dei Legnaioli. “Una piccola mostra ideata senza grosse pretese. Mi ha fatto tanto piacere presentare anche un laboratorio sulla mostra per una classe di una scuola. Sono contenta di aver fatta anche questa mostra con Jitka. Lei – aggiunge – su certi blocchi dei quadri ci ha scritto le sensazioni invece dei titoli come me. Io invece – prosegue – tratto molto se non Lucca più la folla. Mi sono concentrata di più sulla natura umana mentre lei su quella generale. Ricordo anche una mia frase rappresentativa per questa mostra. La follia, la vita. Gli incontri, le indifferenze, le speranze, i fallimenti, le rivincite. Camminando, correndo, saltando, zoppicando, fermandosi, ballando, rotolando nell’infinita follia del proprio cammino”.



