L'evento
|La storia di Sant’Anna in due volumi: la presentazione all’oratorio parrocchiale
Nuovo percorso letterario e storiografico curato da Michele Citarella. Appuntamento venerdì (26 giugno) dalle 17,30
Un’analisi storica accurata che attraversa oltre mille e trecento anni per ricostruire lo sviluppo, i retroscena e i cambiamenti radicali del quartiere più densamente popolato di Lucca. Si presenta così il nuovo percorso letterario e storiografico curato da Michele Citarella e focalizzato interamente sul passato e sul presente di Sant’Anna. La presentazione del progetto si terrà ufficialmente venerdì (26 giugno) dalle 17,30, all’interno degli spazi dell’oratorio parrocchiale situato in via Fratelli Cervi.
L’iniziativa culturale è promossa e gestita dall’associazione La Finestra. Per rendere l’incontro più coinvolgente, la serata adotterà la struttura di un dibattito aperto: a condurre l’evento ci sarà Enzo Alfarano, alla guida del sodalizio, che dialogherà direttamente con lo scrittore per metterne in luce le scoperte d’archivio e i dettagli più curiosi emersi durante le lunghe fasi di studio e documentazione.
“È con immenso piacere che presenterò la storia di Sant’Anna, dalle sue origini fino ai giorni nostri, accettando l’invito dell’Associazione La Finestra – dichiara l’autore Michele Citarella – Viviamo nel quartiere e abbiamo il dovere di conoscerlo a fondo. Questa ricerca nasce proprio dal desiderio di restituire una memoria storica condivisa a tutti i residenti e di riscoprire le radici di una comunità straordinaria”.
La corposa indagine di Citarella è stata suddivisa in due tomi separati ma strettamente connessi, pensati per restituire uno spessore storico e sociale a una fetta di territorio cruciale per la crescita della città.
Le radici medievali e l’età moderna: la nascita di un’identità collettiva
Il volume d’apertura si concentra sulla ricostruzione di una cronologia plurisecolare. Le lancette della storia vengono portate indietro fino all’anno 700 d.C., datazione a cui si fa risalire la prima traccia scritta e ufficiale dell’esistenza di questo nucleo abitativo. Da quel punto di partenza, il testo guida chi legge in un itinerario che attraversa l’epoca medievale e l’età moderna, fermandosi alle soglie del ventesimo secolo. Si tratta di un attento recupero documentale che permette di comprendere le basi urbanistiche e il tessuto sociale originario dell’area extramuraria. “Nel primo tomo ho voluto far emergere elementi spesso dimenticati, come l’impatto delle esondazioni del Serchio e la complessa organizzazione politica e amministrativa medievale della nostra comunità”, spiega l’autore.
Il Novecento tra urbanistica e società: le grandi sfide del secondo volume
Nel secondo tomo, la ricerca si focalizza sulla memoria storica più vicina ai cittadini, analizzando le dinamiche del Novecento fino a raggiungere la contemporaneità. La trattazione si arricchisce di dinamiche di natura economica e questioni politiche che hanno segnato i momenti di svolta locali. Un ruolo centrale viene assegnato alla storica vicenda del ‘buco’ nelle Mura urbane, ovvero la complessa serie di discussioni e scontri politici che portarono alla nascita di Porta Sant’Anna, una modifica infrastrutturale che mutò per sempre la viabilità e i rapporti di connessione con il nucleo storico lucchese.
Trovano spazio nel testo anche la fortissima crescita della popolazione registrata nei primi due decenni del Novecento e le alterne vicende legate all’edificazione della chiesa del quartiere. Non mancano le ricostruzioni degli anni dei conflitti mondiali e del periodo fascista, fino ad arrivare alla definitiva mutazione del paesaggio: il progressivo passaggio dalle storiche corti rurali ai grandi condomìni, e l’abbandono dell’economia agricola a favore di un distretto cittadino ormai dominato dal settore terziario e dai servizi.
L’incontro di presentazione si preannuncia come un’occasione di confronto molto attesa sia dalla cittadinanza residente sia da chiunque si interessi alle vicende del territorio lucchese. L’appuntamento a ingresso libero è fissato per venerdì (26 giugno) alle 17,30 nelle sale della parrocchia di via Fratelli Cervi. Dopo l’intervista condotta da Enzo Alfarano, Michele Citarella rimarrà nel salone per rispondere ai quesiti del pubblico e dedicarsi al firma-copie delle opere.
I due volumi della ricerca potranno essere comprati sul posto durante l’intero svolgimento dell’evento, oppure prenotati in anticipo chiamando il contatto telefonico 349.5815805.



